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Come partecipare

Le scuole che desiderino entrare a fare parte della Rete nazionale delle Scuole Associate all’UNESCO, devono inviarne richiesta alla Commissione Nazionale Italiana.

La domanda di associazione, redatta su carta intestata della scuola e firmata dal Dirigente Scolastico, deve accompagnare il progetto previsto, con l'indicazione del Docente referente, ed essere inviata entro il 15 ottobre di ogni anno alla:

Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO
Dott.ssa Giuseppina Fecchi
Coordinatore Nazionale Scuole Associate
Piazza Firenze, 27
00186 Roma
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ed al:


Ministero della Pubblica Istruzione
Direzione Generale Relazioni Internazionali
Viale Trastevere, 76/a
00153 Roma

 

Per il coordinamento internazionale aggiungere anche il documento (disponibile esclusivamente in inglese e francese e reperibile sul sito web della Commissione Nazionale per l'UNESCO www.unesco.it) da allegare alla domanda redatta in italiano e firmata dal Dirigente scolastico.

COME IDEARE UN PROGETTO UNESCO

Gli studenti, coadiuvati dai loro professori, possono scegliere la tematica da sviluppare tra quelle proposte dall’UNESCO:

  • Il ruolo delle Nazioni Unite nel mondo
  • L’educazione allo sviluppo sostenibile
  • La pace e i diritti umani
  • L’educazione interculturale

e creare un progetto di valenza nazionale o internazionale.

Il progetto deve contenere tutti gli elementi richiesti dalla Nota del Ministero della Pubblica Istruzione del 15 maggio 2001 in particolare, deve:

  • basarsi su problematiche attuali e di interesse mondiale;
  • approfondire la conoscenza di realtà esterne all'Italia, in modo da allargare gli orizzonti conoscitivi dei ragazzi e abituarli ad una concezione globale dei problemi e alla loro contestualizzazione in ambito internazionale;
  • essere interdisciplinare e tener conto della dimensione della 'trasversalità’;
  • essere il risultato di collaborazioni con Biblioteche, Autorità territoriali, Centri di Ricerca, Università, ONG accreditate, ecc;
  • valutare l’opportunità di lavorare in Rete con altre scuole italiane e straniere;
  • essere finalizzato ad un'ampia conoscenza di altre culture in una dimensione di positiva curiosità e di profondo rispetto;
  • prevedere la creazione di un prodotto finale rappresentativo del lavoro svolto (pubblicazioni, CD-rom etc.), possibilmente anche in lingua straniera;
  • creare un’ampia visibilità del progetto svolto tramite il coinvolgimento della stampa, l’organizzazione di conferenze e l’informazione sul sito di ogni scuola e contribuire all’effetto moltiplicatore dei principi UNESCO.

METODOLOGIA UNESCO

Le scuole devono tener presente che per l'UNESCO lo studio e le attività scolastiche devono confluire in strategie che preparino gli alunni a CONOSCERE, FARE, ESSERE e VIVERE INSIEME e che questo deve portare inevitabilmente a modificare il classico ruolo del professore e dell'alunno.

Gli esperti del Dipartimento dell'Educazione dell'UNESCO ritengono che l'educazione del cittadino non possa più dipendere esclusivamente dalla scuola, ma debba trovare soluzioni nuove e nuovi sistemi di approccio didattico che tengano conto della possibilità di cooperazione con le Università, le Cattedre UNESCO, le Autorità locali (comuni, regioni e province), i media, le famiglie, il settore privato, le ONG accreditate, ecc.

Il professore quindi non sarà più soltanto un trasmettitore di 'sapere', ma avrà anche il compito di motivare i propri studenti a fare ricerche individuali rendendole oggetto di dibattito in classe, a frequentare le biblioteche, a consultare banche dati, a saper sviluppare le proprie capacità per un adeguato inserimento nella realtà quotidiana.

Lo studente, a sua volta, assumerà una dimensione culturalmente attiva e propositiva, si abituerà ad analizzare punti di vista contrastanti, ad avere maggiore fiducia in sé stesso, a saper esporre e sostenere con chiarezza le proprie idee, a saper rispettare quelle altrui e ad interessarsi a vari campi culturali in modo da prepararsi ad una maggiore flessibilità in contesti lavorativi o di tempo libero, diventando in questo modo un nuovo cittadino del mondo.

DATA DI CONSEGNA DEL PROGETTO FINALE

Entro il 30 maggio tutte le scuole associate devono inviare alla CNI-UNESCO, e in copia al Ministero della Pubblica Istruzione, una relazione dettagliata del lavoro svolto, una sintesi della stessa in lingua francese/inglese/spagnola ed una parte significativa del prodotto finale realizzato.

VALUTAZIONE

Il PROGETTO delle scuole associate sarà valutato sulla base dei seguenti parametri:

a) capacità di diffusione dei principi dell'UNESCO

b) modalità di attuazione:

  • collegamenti con il territorio
  • collegamenti in rete con altre scuole (a livello nazionale e internazionale)
  • interdisciplinarietà
  • metodologia applicata
  • competenze generali acquisite
  • competenze comunicative
  • modalità di percezione di altre culture

AVVERTENZE DA RISPETTARE

Il Coordinamento UNESCO delle Scuole Associate della Rete italiana continua ad essere svolto per via telematica. Le scuole inserite nella Rete nazionale delle Scuole Associate all’UNESCO, devono rinnovare annualmente  la richiesta di adesione sia a livello nazionale sia internazionale e presentare il progetto relativo.

In caso la scuola non potesse presentare il progetto che la inserirebbe fra le Scuole Associate, deve comunicare la ragione e l’eventuale intenzione di riproporre la propria candidatura l’anno successivo.

Il mancato ricevimento della documentazione per due anni, è motivo di decadenza della scuola dalla lista nazionale o internazionale.

In caso le scuole già inserite nella Rete nazionale UNESCO decidessero di organizzare manifestazioni o pubblicazioni di materiale informativo sul loro operato  per la CNI UNESCO e auspicassero di utilizzare il logo delle ASPnet, ne devono fare richiesta alla CNI UNESCO.