CNI > Fase pilota del Fondo Internazionale per la Diversità Culturale
Marzo 2010: avvio della fase pilota del Fondo Internazionale per la Diversità Culturale

A partire dal mese di marzo 2010, è possibile presentare richiesta di accesso al Fondo internazionale per la Diversità Culturale. La Conferenza delle Parti della Convenzione UNESCO del 2005 (protezione e promozione della diversità delle espressioni culturali) svoltasi a giugno 2009 a Parigi, ha indicato come beneficiari del Fondo i Paesi in via di sviluppo o meno sviluppati che siano Parti della Convenzione. Sono pertanto eleggibili per presentare la domanda:

  • tutti i Paesi in via di sviluppo Parti della Convenzione;
  • tutti gli Stati Parte della Convenzione che nei loro territori abbiano identificato situazioni speciali e conformi agli articoli 8 e 17 della Convenzione e delle relative linee guida operative;
  • le organizzazioni non governative dei Paesi in via di sviluppo che siano Parti della Convenzione secondo la definizione di “società civile” enunciata nelle Linee guida operative;
  • le organizzazioni internazionali non governative che siano Parte della Convenzione secondo la definizione di “società civile” enunciata nelle Linee guida operative e  che presentino progetti con impatto sub-regionale, regionale o inter-regionale;
  • i rappresentanti di gruppi vulnerabili e di altri gruppi sociali identificati nell’Articolo 7 della Convenzione del 2005 (per esempio donne e altri gruppi sociali, incluse le persone appartenenti a minoranze e popoli indigeni) provenienti da paesi in via di sviluppo purché siano Stati Parte della Convenzione del 2005.

Procedura

  • La richiesta per accedere alle risorse del Fondo Internazionale per la Diversità culturale deve essere presentata compilando un apposito modulo, in lingua Inglese o Francese. Il modulo interamente compilato dovrà essere inviato all’e-mail della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . La scadenza 2010 per accedere alle risorse è fissata al 31 maggio 2010. Entro quella data, la Commissione dovrà aver ricevuto il modulo di domanda.
  • La domanda e il progetto relativo saranno analizzati dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, verificando la loro rilevanza, la corrispondenza ad effettive necessità nazionali e che l’attività proposta sia il frutto di un processo di consultazione che coinvolge i principali soggetti interessati.
  • La Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, previo esame della documentazione e in caso di valutazione positiva, trasmetterà il progetto al Segretariato Unesco della Convenzione sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali entro la mezzanotte del 30 giugno 2010 (orario di Parigi).
  • Le domande pervenute alla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO o al Segretariato della Convenzione oltre le scadenze sopra indicate non saranno prese in considerazione per il 2010 ma per l’anno successivo.
  • Il Comitato Intergovernativo della Convenzione del 2005 ha incaricato sei esperti, in rappresentanza delle regioni elettorali UNESCO, di valutare le richieste pervenute e di formulare raccomandazioni al Comitato circa l’utilizzo delle risorse del Fondo.
  • A seguito dei pareri del comitato degli esperti, la decisione finale sulla concessione dei benefici del Fondo Internazionale per la Diversità Culturale verrà assunta in sede di Comitato Intergovernativo della Convenzione per la protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali, previsto a dicembre 2010.

 

Le Organizzazioni Non Governative Internazionali (INGO) potranno invece inviare le loro richieste direttamente al Segretariato della Convenzione entro il 30 giugno 2010, purché il loro progetto/programma venga sostenuto per iscritto dagli Stati Parte interessati e coinvolti nelle attività.

Una nota esplicativa contenente i criteri di valutazione che saranno adottati per la selezione dei progetti è attualmente disponibile in inglese e francese.

Contatti

  • Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO
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  • 2005 Convention Secretariat
    Division of Cultural Expressions and Creative Industries
    UNESCO
    1 rue Miollis
    75732 Paris Cedex 15
    France
    E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Moduli

1.
Le domande per accedere alle risorse del fondo dovranno essere formulate utilizzando gli appositi moduli per la presentazione dei progetti (in lingua Inglese o Francese). I moduli dovranno essere compilati in ogni loro parte (quelli incompleti non saranno presi in considerazione).

2.
Un modulo è inoltre disponibile in Inglese e in francese per richiedere supporto e assistenza preparatoria volti a identificare le specifiche necessità nei Paesi in via di sviluppo che siano parti della Convenzione (beneficiari) e per assistere questi paesi nella preparazione delle loro richieste di accesso al fondo. Tra queste attività possono essere previste consultazioni dei soggetti e delle comunità locali coinvolte, degli stakeholder, attività di mappatura, di ricerca, analisi situazionali etc.