|
Dall’9 al 11 ottobre a Roma, nella sede del Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, si è svolto il Convegno “Bioetica, Multiculturalismo e Religione” con la participazione di esperti di 6 tradizioni religiose e culturali: buddismo, cristianesimo, confucianesimo, induismo, islamismo ed ebraismo, appartenenti a 16 nazioni diverse.
Organizzato dalla Cattedra UNESCO di Bioetica e Diritti umani (www.unescobiochair.org ), con sede a Roma, l’argomento al centro del dibattito è stato la protezione delle persone vulnerabili alla luce della Dichiarazione UNESCO sulla Bioetica e i Diritti dell’Uomo (2005). In una prospettiva multiculturale, gli esperti si sono confrontati sull’esigenze etiche di individui e gruppi particolarmente vulnerabili, come sono i bambini, le donne, i diversamente abili e gli anziani. Alla sessione aperta al pubblico dell’11 ottobre, hanno partecipato il Prof. Alberto Garcia, direttore della Cattedra UNESCO, il professore P. Paolo Sacarafoni, rettore dell’Università Europea di Roma, il Dott. Fabrizio Calabresi, Funzionario Delegato della Commissione Nazionale per l’UNESCO. Durante la presentazione, il Prof. Gonzalo Miranda, già rappresentante della Santa Sede in sede di preparazione della Dichiarazione UNESCO, ha illustrato la genesi del principio di vulnerabilità mentre il Prof. Henk Ten Have, direttore della divisione di Bioetica presso l’UNESCO al tempo della approvazione della suddetta Dichiarazione, ha incentrato il suo intervento sulla importanza di questo principio in un contesto globale. Nel suo intervento il dottore Riccardo di Segni, Rabbino Capo di Roma, ha posto in evidenza l’importanza del dialogo multiculturale nell’ambito della bioetica. A conclusione dell’ evento, il Prof. P. Pedro Barrajón, Rettore dell’ Ateneo Regina Apostolorum, ha ringraziato gli esperti e i partecipanti per il loro prezioso contributo alla missione della Cattedra UNESCO che è principalmente quella di promuovere l’arte della convergenza e della cooperazione nell’ambito dell’etica globale. Durante i tre giorni del Convegno è stata aperta aperta al pubblico una mostra dal titolo “Bioetica e Arte” come risultato della competizione Arte e bioetica globale organizzata dalla Cattedra UNESCO (www.artebioetica.org ). Al concorso di pittura e fotografia hanno participato 215 opere d’arte elaborate da 136 artisti provenienti di 23 nazioni diverse. Nella mostra sono state esposte le 11 opere vincitrici. La stessa mostra era stata allestita dal 3 al 6 ottobre a New York, nella sede delle Nationi Unite.
|