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Si è svolta dal 25 ottobre al 10 novembre la 36ª sessione della Conferenza Generale dell’UNESCO, con la partecipazione delle delegazioni di 193 Stati Membri, oltre ai rappresentanti dei Paesi Associati, degli osservatori, delle organizzazioni intergovernative e non-governative (ONG).
La Conferenza si riunisce ogni due anni allo scopo di stabilire il programma, le strategie e il budget dell’Organizzazione. Ogni Stato Membro dispone di un voto, indipendentemente dalla sua grandezza o dall’ammontare del suo contributo al budget.
Eventi rilevanti di quest’ultima sessione sono stati l’ammissione all’UNESCO della Palestina – che per la prima volta è riconosciuta a pieno titolo in un’agenzia internazionale - e del Sud Sudan. Il totale degli Stati Membri è quindi attualmente di 195.
L’ammissione all’UNESCO di Stati che non sono membri delle Nazioni Unite richiede il voto favorevole di almeno due terzi dei partecipanti alla Conferenza Generale. L’ingresso della Palestina è stato deliberato con 107 voti a favore, 14 contrari e 52 astenuti (tra questi ultimi figura l’Italia).
Gli Stati Uniti hanno ritirato il loro contributo al budget, in seguito all’ammissione della Palestina. Questo genera nelle casse dell’UNESCO un deficit di 65 milioni di dollari alla fine del 2011 e un ulteriore ammanco del 22% nel budget previsto per il 2012-2013. Anche Israele ha ritirato il proprio contributo di 1,5 milioni di dollari (0,3% del budget totale dell’UNESCO) per il 2012-2013..
Per cercare di arginare il deficit causato dal ritiro del contributo degli Stati Uniti, il Direttore Generale Irina Bokova ha dovuto sospendere temporaneamente alcune attività e ha lanciato un Fondo di Emergenza, lanciando un nuovo strumento online che permetta ai donatori di contribuire a compensare la perdita.
Il Direttore Generale ha osservato che la decisione degli Stati Uniti ha stimolato un’onda di sostegno "senza precedenti" da parte di individui, associazioni e società private in tutto il mondo
L’Italia è stata confermata per la quarta volta consecutiva nel Consiglio Esecutivo dell’UNESCO. La votazione ha confermato il prestigio che l’Italia riscuote nell’Organizzazione, raccogliendo i frutti di un’abile azione diplomatica in un frangente internazionale tanto complesso come quello dell’ingresso della Palestina nell’UNESCO. Il nostro Paese, che ha comunicato che continuerà a sostenere l’UNESCO e a mantenere la posizione di primo contributore “extra-budget”, ospita alcuni importanti istituti “Unescani” o legati a vario titolo all’UNESCO (a Trieste il Centro Internazionale per la Fisica Teoretica e l’Accademia delle Scienze per i Paesi in Via di Sviluppo, a Perugia il WWAP - World Water Assessment Program (Programma Mondiale per la Valutazione delle Risorse Idriche) e a Venezia il BRESCE “Regional Office for Science and Culture in Europe” ; un nuovo istituto sarà presto creato a Torino campo del Patrimonio Mondiale e dell’Economia della Cultura, mentre a Napoli sono in corso le preparazioni per il Forum delle Culture, che avrà luogo nel 2013.
La Bokova ha poi annunciato le celebrazioni, previste per il prossimo anno, per il 40° anniversario della Convenzione sulla Protezione del Patrimonio Culturale e Naturale, che è stata adottata dall’UNESCO nel 1972e vede l’Italia in prima linea con 47 Siti iscritti alla prestigiosa Lista del Patrimonio dell’Umanità. A tal proposito, il Direttore Generale ha sottolineato come la Conferenza delle Nazioni Unite Rio+20 sullo Sviluppo Sostenibile, che si terrà nel giugno 2012, offrirà all’UNESCO una nuova opportunità di creare una connessione tra cultura e sviluppo.
Particolare attenzione è stata dedicata, durante la Conferenza, al programma Education for All, che si pone lì obiettivo di assicurare l’istruzione primaria a tutti i bambini del mondo entro il 2015, così come allo sviluppo sostenibile e alla cultura della pace e della non violenza. E’ stato inoltre avviato un processo per rafforzare la rete internazionale dei Geoparchi e tramutarla in un vero e proprio Programma mondiale; anche questo è un risultato per l’Italia, che con 8 Parchi accreditati detiene il primato europeo e il secondo posto al mondo dopo la Cina.
All’interno della Conferenza Generale è stato poi celebrato il decimo anniversario della Dichiarazione Universale sulla Diversità Culturale ed è stato presentato il Blueprint for Ocean and Coastal Sustainability, un progetto di collaborazione tra UNESCO-IOC (Interngovernmental Oceanographic Commission), UNDP (United Nations Development Program), FAO (UN Food and Agriculture Organization) e IMO (International Maritime Organization) per migliorare la gestione degli oceani e delle coste e limitare il loro degrado.
Sono state infine dichiarate due nuove giornate internazionali: la Giornata Mondiale della Radio, il 13 febbraio, e la Giornata Internazionale del Jazz, il 30 aprile.
Per saperne di più:
- sulla Conferenza Generale
- sull’ammissione della Palestina
- sul Fondo d’emergenza
- sulla rielezione dell’ Italia nel Consiglio Esecutivo
- sul 40° anniversario Convenzione sulla Protezione del Patrimonio Culturale e Naturale
- sul Blueprint for Ocean and Coastal Sustainability |