| Salvaguardare la cultura immateriale: il ruolo dei singoli, il ruolo delle associazioni |
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La Convenzione UNESCO del 2003 riconosce un ruolo centrale alle ONG, alle associazioni, ai singoli individui che praticano, tramandano e proteggono le forme creative della cultura immateriale. L’articolo 15 richiede infatti agli Stati parte della Convenzione di “allargare la partecipazione delle comunità, dei gruppi e degli individui” per garantire che possano “creare, mantenere e trasmettere il loro patrimonio culturale immateriale, coinvolgendoli direttamente nella sua gestione”. È diffusamente riconosciuto come l’identità dei luoghi d'arte e cultura sia basata sulle forme espressive che collegano passato e presente. Proprio a livello locale, tali espressioni rischiano di indebolirsi e scomparire, perché la loro modalità di trasmissione è esposta al rischio del tempo così come alle insidie poste dallo sviluppo di un mondo in costante e rapida trasformazione. Coinvolgere i cosiddetti praticanti (practicioners) della cultura immateriale è perciò indispensabile per evitare che il patrimonio di conoscenze e culture che sono l'anima e l'identità dei gruppi culturali possano andare dimenticate e perdute.
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