|
Durante il Summit sui Millenium Development Goals tenutosi a New York, i partecipanti alla tavola rotonda hanno attribuito alla cultura un ruolo fondamentale per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio.
L’incontro ai vertici sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio si è svolto a New York Il 21 Settembre 2010. L’evento era presieduto dal Presidente dell’Unione Africana, Jean Ping, e dal Commissario per lo Sviluppo dell’Unione Europea, Andris Piegals, che ha annunciato una futura partnership tra l’UE e l’UNESCO al fine di promuovere e sviluppare il sistema culturale nei paesi in via di sviluppo. La tavola rotonda è stata aperta da Irina Bokova, Direttore Generale dell’UNESCO. “Nei decenni scorsi, abbiamo assistito all’evolversi di un nuovo trend positivo, soprattutto nei paesi in via di sviluppo” sostiene Irina Bokova. “Io parlo della cultura come motore di sviluppo, in grado di generare opportunità lavorative e guadagni e di incrementare l’economia locale.” L’importanza della cultura nei programmi di sviluppo è stata sottolineata anche dagli altri partecipanti all’incontro. Il Presidente dell’Unione Africana, Jean Ping, ha annunciato l’inizio dell’African Renaissance, una campagna di due anni per promuovere le culture africane e favorire il dialogo tra le diversità presenti nel continente. Anche il presidente del Senegal John Waide ha rimarcato l’importanza delle industrie culturali per rilanciare la cultura africana, chiedendo a tale proposito l’aiuto dell’UNESCO. Il commissario europeo Andris Piegals, mentre annunciava la partnership tra l’UE e l’UNESCO per la realizzazione di progetti culturali in Africa, ha affermato: “La cultura è uno strumento per raggiungere gli Obiettivi del Millennio” e ha più volte sottolineato l’importanza di creare istituzioni e strutture adeguate per promuovere e incrementare le industrie culturali. Il Presidente della Bosnia e dell’Erzegovina, Haris Silajdic, ha evidenziato l’importanza del dialogo interculturale per garantire la pace e favorire lo sviluppo nei paesi in conflitto: senza la comprensione dell’Altro e senza il dialogo con l’Altro sarà impossibile creare le basi per una stabilità sociale. Il Direttore Generale dell’UNESCO Irina Bokova ha infine evidenziato come, nonostante la cultura non rientri esplicitamente negli obbiettivi del Millennio, la settimana di Summit tenutasi a New York abbia dimostrato il contrario, sottolineando come la povertà non dipenda solo da fattori economici e come l’istruzione, il dialogo interculturale, il rispetto dei diritti umani e culturali siano alla base dello sviluppo umano e sociale.
Greta Stefanel
|