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Progetti internazionali

I seguenti progetti-pilota e le attività internazionali, proposte  dall’UNESCO, si riferiscono alle tematiche sopra esposte e sono:

  • This is our time (Questo è il nostro tempo) offre la possibilità di far comunicare alunni di tutto il mondo, dalle elementari alla seconda superiore, in tutte le lingue e di sviluppare attività pedagogiche insieme 24 ore su 24.

www.timeproject.org

 

  • Il progetto-pilota Baltic Sea (Mar Baltico), nato nel 1989 con l’adesione di 300 scuole di nove paesi, ha permesso di analizzare le problematiche del Mar Baltico e di ipotizzare un miglioramento delle acque. I ragazzi hanno quindi studiato la qualità del mare, lo stato delle coste e la condizione dell’ambiente circostante.

www.b-s-p.org

 

  • Il progetto Western Mediterranean Sea (Mar mediterraneo ovest) nato nel 1994 come progetto di educazione ambientale si è trasformato nel 2005 in un progetto di educazione allo sviluppo sostenibile che prevede gemellaggi tra scuole delle due sponde del Mediterraneo. I paesi partecipanti sono: Algeria, Andorra, Francia, Italia, Libia, Marocco, Spagna e Tunisia. Il coordinamento internazionale è stato affidato all’UNESCOcat (Centro UNESCO della Catalogna).Le tematiche su cui costruire il progetto sono: il patrimonio naturale,il patrimonio culturale e il dialogo tra le Culture.

www.unescocat.org

 

  • Il progetto-pilota Caribbean Sea (Mar dei Carabi) ha avuto inizio nel 1994 allo scopo di sensibilizzare gli studenti alla protezione della barriera corallina e delle mangrovie della loro regione e proporre eventuali soluzioni. Può essere considerato un ampliamento di questo progetto, il Sandwatch (Guardiani delle spiagge) che ha come scopo quello di approfondire la conoscenza degli studenti sul problema dell’inquinamento del Mar dei Carabi e di renderli parte attiva nella gestione del miglioramento dello stato della costa. Il kit pedagogico sulla lotta alla desertificazione è stato prodotto in cooperazione con il settore scientifico dell’UNESCO e la convenzione delle Nazioni Unite sulla desertificazione. (www.unccd.int/) e sperimentato nelle Scuole Associate. Offre una serie di informazioni sulle tecniche per limitare le forme di degrado del suolo e porta con se un messaggio positivo: la desertificazione non è inevitabile ed ognuno di noi può collaborare ad evitare questo disastro. (kit: 30 euro, unesco.org/publications. Contact: Thomas Schaaf, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ). L’International Ramsar Convention on Wetlands è alla base del gioco pedagogico che offre ai partecipanti consigli pedagogici e scientifici di vitale importanza per la salvaguardia dell’ambiente. E’ stato sperimentato dalle Scuole Associate in tutto il mondo.

www.ramsar.org

 

  • “The youthXchange Project” (Scambio per i giovani) sul consumo responsabile è stato ideato dall’UNEP (United Nations Environmental Programme) e l’UNESCO. Ha come scopo quello di aiutare associazioni ed insegnanti ad accrescere la consapevolezza dei giovani che saranno i consumatori di domani. Una guida per gli insegnanti, pubblicata in 13 lingue, ed un sito web offrono possibili soluzioni per forme di consumo sostenibile. Il progetto affronta anche tematiche di base e questioni etiche allo scopo di spingere i ragazzi ad acquisire un migliore metodo di valutazione e di scelta.

www.youthxchange.net

 

  • Breaking the Silence (Rompere il silenzio- la tratta degli schiavi)è un progetto-pilota sul fenomeno della tratta degli schiavi che unisce nella ricerca Scuole Associate dei tre continenti che hanno condiviso questo fenomeno storico (Africa, Europa, America). Fin dal 1998 questo progetto ha cercato di far approfondire agli studenti la conoscenza delle cause della schiavitù, la consapevolezza delle conseguenze e di scoprire il contributo degli africani allo sviluppo dell’America e dell’Europa occidentale. Il progetto prevede anche l’analisi delle moderne forme di schiavitù e di razzismo. E’ possibile utilizzare un testo a fumetti che sviluppa la storia dell’ultima nave negriera “The slave ship Fredensborg”. La pubblicazione originale, in lingua norvegese, scritta da Kurt Aust, Leif Svalesen e Kin Wessel, ha riscosso molto successo. Per questo motivo è stata tradotta in 13 lingue. Il materiale prodotto dall’UNEP in collaborazione con l’UNESCO e la sua tradotto in lingua italiana, è stata offerta al Coordinamento nazionale delle Scuole Associate all’UNESCO, dai suoi traduttori: la Dott.ssa Stefania Mozzino, la Dott.ssa Alice Felterovitch e il Dott. Donato di Bartolomeo. La versione italiana dal titolo “Gli schiavi della Fredensborg” e stata pubblicata nel 2001 dalle Edizioni Centro Studi Erickson di Trento.
  • Nel 2005 è stata lanciata una campagna internazionale contro il razzismo, la discriminazione e l’esclusione dal titolo All Equal in Diversity (Tutti uguali nella diversità). Le Scuole Associate si sono impegnate per tre anni a partecipare alle attività di questa campagna su vari fronti. Hanno analizzato i media, hanno fatto ricerche su internet ed organizzato conferenze. Da questo insieme di attività è nato un kit contenente un manuale pratico, un cd-rom, un poster e adesivi, disponibili presso l’UNESCO in inglese e francese. Il concetto di educazione interculturale è sempre più orientato verso la scoperta dell’importanza  della diversità che può essere evidenziata attraverso studi, ricerche sviluppate dagli studenti sulle proprie origini e scambi con studenti di altri paesi. Con Mondialogo iniziato nel 2003, gli studenti  imparano ad apprezzarsi l’un l’altro attraverso attività svolte da squadre gemellate.

www.mondialogo.org

 

  • Il progetto World Heritage in Young Hands (Patrimonio Mondiale ai Giovani) nasce nel 1994 per sensibilizzare studenti ed insegnanti di tutto il mondo all’opportunità di conoscere e valutare le caratteristiche dei vari monumenti e siti naturali facenti parte della lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Un kit pedagogico, che porta lo stesso nome del progetto, costituisce un valido aiuto per gli insegnanti ed è stato tradotto in 25 lingue. La versione italiana, realizzata con il supporto finanziario della Fondazione Cassa di Risparmio di Roma, è reperibile presso i punti vendita di Armando Editore.