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Acqua

L'UNESCO è impegnata in una serie di programmi volti a promuovere la ricerca di metodi innovativi per proteggere le acque di superficie e sotterranee dall'inquinamento e per migliorare la gestione delle risorse idriche.

Il Programma Idrologico Internazionale (IHP, International Hydrological Programme)
è il programma scientifico intergovernativo dell’UNESCO che si propone di promuovere e diffondere la conoscenza scientifica, la formazione tecnica e gli indirizzi di taglio politico necessari per una gestione idrica che sia al tempo stesso efficiente, responsabile e eco-sostenibile. L’IHP è sempre più attivamente presente nelle strategie e nei programmi di sviluppo per impedire l’insorgere di conflitti internazionali e locali riguardanti le risorse idriche.
Il Comitato Nazionale Italiano del IHP-UNESCO
è stato istituito dal Consiglio Nazionale delle ricerche (CNR) ed è costituito da esperti provenienti da prestigiose istituzioni tecniche e scientifiche, coinvolte in ogni genere di tematica connessa alle risorse idriche. Ha sede presso l’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica del CNR (IRPI ), ubicato a Perugia.

L’UNESCO-IHE, Institute for Water Education
è un’organizzazione internazionale per l’educazione, l’istruzione e la formazione sui temi dell’acqua che ha sede a Delft (Paesi Bassi). L’IHE risponde all’esigenza di potenziare, in collaborazione con altre università e centri di ricerca, la conoscenza e le competenze di professionisti che lavorano nel settore dell’acqua. Gli Stati membri dell'UNESCO hanno accesso a conoscenze e servizi offerti dall’UNESCO-IHE allo scopo di rafforzare quelle capacità (“capacity building”) dei singoli e delle istituzioni che sono fondamentali per il raggiungimento degli Obiettivi del Millennio, del piano di Johannesburg e di altri obiettivi di sostenibilità nel settore idrico. Le funzioni che in particolare l’IHE esercita sono: supporto nell’identificazione di standard educativi nel settore dell’acqua a livello post-universitario e nell’educazione professionale; servizi di capacity building, in particolar modo per i paesi in via di sviluppo; elaborazione di programmi di educazione, formazione e ricerca; creazione di reti internazionali tra istituzioni accademiche e non accademiche.

II Programma mondiale per la valutazione dello stato delle risorse idriche (Wwap):
fondato nel 2000 e coordinato dall’UNESCO, è il programma di punta delle Nazioni Unite per la valutazione e monitoraggio dello stato globale delle risorse idriche del pianeta. Dal 2007 ha sede a Villa La Colombella (Perugia), grazie alla cooperazione tra UNESCO, Regione Umbria, Governo italiano e Università per Stranieri di Perugia. Una delle principali attività in cui il Programma WWAP è impegnato è il coordinamento  del Rapporto mondiale delle Nazioni Unite sulla valorizzazione delle risorse idriche (WWDR):
Pubblicato ogni tre anni in occasione del Forum mondiale sull’acqua, il WWDR è il principale rapporto delle Nazioni Unite sul tema Acqua e fornisce gli strumenti adeguati per un uso durevole delle risorse idriche. L’elaborazione del Rapporto, coordinato dal WWAP dell’UNESCO, è uno sforzo congiunto messo in atto dalle 24 Agenzie delle Nazioni Unite che insieme costituiscono il sistema UN – Water, operando in partenariato con i governi, le organizzazioni internazionali, le ONG e altre parti coinvolte. Il quadro emerso dall’ultimo rapporto WWDR, pubblicato nel 2009, è allarmante: si stima che negli ultimi 30 anni l’acqua sulla terra si sia ridotta del 40% e che nei prossimi vent’anni ci sarà una diminuzione globale della disponibilità d’acqua pari al 30% per ogni abitante. Le persone che vivono in condizioni di gravi carenze d’acqua potrebbero essere prossimamente pari ai due terzi dell’umanità.