EDUCAZIONE

L’Unesco considera l’educazione un diritto umano fondamentale la cui tutela è di primaria importanza per perseguire la sua missione di costruire la pace, debellare la povertà, favorire lo sviluppo sostenibile e facilitare il dialogo interculturale. 


Nel settore dell’educazione l’obiettivo strategico dell’Unesco riguarda lo sviluppo di sistemi educativi inclusivi e di qualità, rispettosi dell’uguaglianza di genere e che offrano possibilità di apprendimento per tutti durante il corso della vita. 
Per l’Unesco è altresì strategico contrastare l’abbandono precoce della scuola, favorire la formazione professionale di qualità degli insegnanti, potenziare l’impiego delle tecnologie informatiche, veicolare valori di giustizia sociale, il rispetto dei diritti umani e delle diversità, insegnare stili di vita sani.


I sistemi educativi per l’Unesco devono stimolare la creatività e la cittadinanza globale e responsabile. Uno dei motori principali dell’Unesco in questo settore è l’iniziativa Education for All, lanciata nel 2000 al Forum mondiale sull’educazione di Dakar.

L’importanza che l’Unesco attribuisce all’educazione è oggi accuratamente riflessa  nell’agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile. L’obiettivo 4 fa esplicito riferimento al raggiungimento di un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e ad opportunità di apprendimento per tutti, ponendo ambiziosi traguardi da raggiungere soprattutto nei paesi meno avanzati e in quelle aree marginalizzate dei paesi ad economia maggiormente sviluppata. 


Il ruolo dell’educazione è poi considerato strategico nel raggiungimento di altri obiettivi dell’agenda 2030, relativi alla salute, all’eguaglianza di genere, al lavoro dignitoso e crescita economica, al consumo e produzione responsabile ai cambiamenti climatici


Un utile strumento per il perseguimento di questi obiettivi è l’Education 2030 Framework for Action (FFA), adottata  nel maggio del 2015, durante il Forum mondiale sull’educazione di Incheon,  nella Corea del Sud.