LANCIO DI “UN DECADE ON ECOSYSTEM RESTORATION” 4 E 5 GIUGNO 2021
Lancio di “UN Decade on Ecosystem Restoration” 4 e 5 giugno 2021

 

Gli ecosistemi sostengono tutte le forme di vita sulla Terra e oggi più che mai il bisogno di ripristinare gli ecosistemi danneggiati viene avvertito come urgente. L’UNESCO crede che riconciliare l’umanità con gli ecosistemi sia essenziale e possibile, rendendo reversibile il loro degrado in tutto il mondo. Questo aiuterà a eradicare la povertà, combattere il cambiamento climatico e prevenire le estinzioni di massa, ma succederà solo se tutti fanno la loro parte.

Le Nazioni Unite hanno proclamato il decennio 2021-2030 “Decennio per il ripristino dell’ecosistema” e l’UNESCO intende contribuire alla sua attuazione attraverso la tutela della diversità biologica e della diversità della visione del mondo delle comunità, delle loro pratiche sociali, delle espressioni culturali, delle lingue e dei sistemi di conoscenza rispettosi degli essere viventi. Grazie al suo mandato transdisciplinare, l’UNESCO promuove collegamenti tra natura e cultura e ritiene che il valore intrinseco e l’importanza della biodiversità per la nostra identità, per il nostro patrimonio e per il benessere degli esseri umani possa essere riconosciuto in modo olistico negli attuali obiettivi collegati alla biodiversità. L’UNESCO riveste un ruolo fondamentale nell’approccio alla valutazione della biodiversità e degli ecosistemi basato su prove multiple, coinvolgendo scienziati, indigeni, comunità locali e decisori politici. I siti dell’UNESCO (1121 siti del Patrimonio Mondiale, 714 Riserve della Biosfera e 161 Geoparchi Mondiali) coprono il 6% dei continenti e rappresentano aree chiave dove le persone imparano a vivere in armonia con le altre specie viventi e dove le esperienze vengono condivise a beneficio di tutti.

Per il lancio di “UN Decade on Ecosystem Restoration” l’UNESCO organizza due eventi, “Restoring the Human-Nature bond – the role of Education, Sciences and Culture” il 4 giugno 2021, e “Restoration in action 50 years of ecosystem restoration in UNESCO designated sites and networks” il 5 giugno. Entrambi gli eventi rappresentano l’impegno dell’UNESCO verso la riconciliazione degli esseri umani con la natura e intendono verificare come investire in creatività, etica del vivere insieme e capacità di comprendere e rispettare le altre specie possa rafforzare le generazioni presenti e future e assicurare la responsabilità sia individuale che collettiva per fermare la distruzione della nostra casa comune.