APPELLO PER SALVARE LE CAVE DI POMICE DI LIPARI, TESTIMONIANZA DI UN'ANTICA TRADIZIONE ESTRATTIVA.
Appello per salvare le cave di pomice di Lipari, testimonianza di un'antica tradizione estrattiva.

 

Le cave di pomice di Lipari sono a rischio, a seguito della gestione del curatore fallimentare della società che ne era proprietaria. Associazioni locali e nazionali, Legambiente Sicilia e Touring Club Italiano si stanno mobilitando per impedire lo smantellamento dei macchinari e per rilanciare l’area come attrazione turistico-culturale.

All’appello per salvaguardare le cave risponde anche il prof. Giovanni Puglisi, Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco quando nel 2000 le Isole Eolie furono iscritte nella lista del Patrimonio Mondiale. Secondo Puglisi le attività prospettate potrebbero ostacolare il "potenziale ampliamento del sito Unesco delle Eolie, sul versante dell'immateriale, con il recupero dell'arte tradizionale estrattiva di minerale rarissimi, come la pomice e l'ossidiana, reperti determinanti soprattutto dal punto di vista storico-industriale, distruggendo in modo irreversibile e arbitrario un'àncora di salvezza per il futuro culturale ed economico delle Eolie".

Il prof. Giovanni Puglisi auspica la realizzazione a Lipari di un museo archeologico industriale prendendo ad esempio il museo di Falun, in Svezia, sorto in una antica miniera di rame.