IL CORSO DI GEOGRAFIA IN CAMMINO ORGANIZZATO DALLA FONDAZIONE DOLOMITI UNESCO E DALLA FONDAZIONE GIOVANNI ANGELINI: UN SUCCESSO CHE SI RIPETE OGNI ANNO (11 LUGLIO 2021)
Il Corso di Geografia in cammino organizzato dalla Fondazione Dolomiti UNESCO e dalla Fondazione Giovanni Angelini: un successo che si ripete ogni anno (11 luglio 2021)

 

 

 

Imparare a leggere il paesaggio per trasferire conoscenze e competenze ai propri allievi. Da anni il Corso di Geografia organizzato dalla Fondazione Dolomiti UNESCO e dalla Fondazione Giovanni Angelini raccoglie iscritti da tutta Italia: docenti delle scuole di ogni ordine e grado, formatori del CAI, guide, tecnici degli enti locali.

“La Fondazione Giovanni Angelini è nata trent’anni fa come istituto di Geografia Alpina”, commenta Ester Cason Angelini, responsabile “Oronimi Bellunesi” della Fondazione Angelini, “il corso offre la possibilità di fare geografia camminando, vedendo di persona i luoghi, avvicinandosi alle bellezze geologiche, botaniche e antropiche delle Dolomiti Patrimonio Mondiale dell’UNESCO”.

“Siamo nel cuore delle Dolomiti, tutto qui racconta storie di rocce e di ghiacciai” aggiunge Cesare Lasen, geobotanico, membro del Comitato scientifico della Fondazione Dolomiti UNESCO, “tra la Val di Garés e l’Altopiano delle Pale ammiriamo proprio il contatto tra rocce di natura carbonatica dolomitica e rocce di natura vulcanica e questo offre una ricchezza straordinaria anche alle formazioni vegetali”.

Danilo Giordano, geologo e docente all’Istituto di Istruzione Superiore Follador di Agordo (Belluno) e Cesare Lasen hanno sviluppato questi temi durante il percorso intrapreso il 10 e l’11 luglio scorsi da 40 insegnanti, accompagnati dalle guide del CAI di Agordo, salendo dalla Val di Garés, attraversando l’Altopiano roccioso più alto e più esteso delle Dolomiti, quello delle Pale di S. Martino, e scendendo ai piedi della parete più alta delle Dolomiti, la Nord dell’Agnér, lungo una valle glaciale particolarmente stretta e profonda, la Val di San Lucano.

Prima dell’escursione, all’Istituto Follador, dopo i saluti della direttrice della Fondazione Dolomiti UNESCO Mara Nemela e del presidente del CAI di Agordo Dario Dell’Osbel, sono intervenuti anche Benedetta Castiglioni, docente di geografia all’Università di Padova e membro del Consiglio scientifico della Fondazione Angelini, Davide Pettenella, docente di politica ed economia forestale dell’Università di Padova e membro del Consiglio Scientifico della Fondazione Angelini, Giovanni Baccolo, assegnista dell’Università di Milano Bicocca, Vittorio Ducoli, direttore del Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino, ed Ester Cason Angelini.