IL PARCO NAZIONALE DELL'ARCIPELAGO TOSCANO NELLA GREEN LIST DELL'UNIONE INTERNAZIONALE PER LA CONSERVAZIONE DELLA NATURA (14 LUGLIO 2021)
Il Parco Nazionale dell'Arcipelago toscano nella Green List dell'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (14 luglio 2021)

 

 

Se avete in programma una vacanza nell’arcipelago delle isole toscane allora dovreste sapere che il Parco Nazionale dell’Arcipelago toscano, per la parte a mare già Riserva della Biosfera MaB UNESCO dal 2003, nella prima settimana dello scorso mese di maggio è stato riconosciuto e inserito in una lista prestigiosa di 59 territori in tutto il mondo (soltanto tre in Italia) che è la Green List dalla IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) massimo organismo internazionale per quanto riguarda le aree protette, i Parchi nazionali, i Parchi terrestri e marini.

 

In un intervento alla Scuola Estiva “Oceano Casa 2021” (6, 7, 8 luglio 2021) il Direttore del Parco Nazionale dell’Arcipelago toscano, Maurizio Burlando, ha condotto i partecipanti in un affascinante viaggio in questo territorio straordinario, in cui spiccano eccellenze per la tutela della biodiversità e della geodiversità nel nostro Paese.

 

Innanzitutto, la fauna, per la presenza significativa della Berta maggiore, della Berta minore, del Marangone del Ciuffo, dei Mammiferi Marini, del “Santuario delle farfalle” con la sua regina, la Zerynthia Cassandra e per l’avvistamento, tra il 2020 e il 2021 proprio nell’Arcipelago toscano, della Foca Monaca del Mediterraneo, che è una specie a rischio di estinzione (e pertanto, per la sua tutela, è oggetto di un progetto che ha visto coinvolta anche l’Ispra, il massimo organismo nazionale per la conservazione della natura).

 

E poi la flora, con le 54 specie di orchidee spontanee dell’isola d’Elba, di cui 10 endemiche (quindi, presenti solo nell’Arcipelago toscano) che rappresentano una eccezionalità per le isole del Mediterraneo.

 

L’evoluzione geologica delle sette isole che compongono l’Arcipelago toscano racconta un pezzettino importante della storia evolutiva della nostra Penisola e ha costruito habitat diversificati, ambienti molto differenti l’uno dall’altro, così determinando una diversità di specie faunistiche e vegetazionali.

 

Ma, come ha sottolineato Maurizio Burlando, questo territorio non ha solamente natura, non ha soltanto diversità perché è molto importante anche dal punto di vista storico-culturale, con testimonianze di presenze degli etruschi, dei romani, delle Repubbliche marinare, che lo hanno segnato e che, attualmente, rappresentano un’attrazione turistico-culturale.

 

L’Arcipelago toscano, con le sue peculiari caratteristiche, è dunque un laboratorio a cielo aperto, in cui sono state sperimentate e si stanno portando avanti diverse buone pratiche, in termini di tutela e di sostenibilità, in progetti che vedono coinvolti Università, Centri di ricerca (lo studio delle risorse idriche sotterranee nell’isola di Pianosa, la mappatura delle farfalle), enti locali (il Comune di Capraia è stato coinvolto in alcuni studi legati alla gestione dei rifiuti) e che hanno portato all’istituzione di centri per l’educazione ambientale.

 

Soprattutto, però, i riconoscimenti nazionali e internazionali conferiti all’Arcipelago toscano premiano il ruolo delle Comunità che in questo territorio vivono e lavorano e che, a riprova dell’importanza del rapporto tra esseri umani e natura, diventano i testimonial e il presidio del territorio stesso nel momento in cui hanno la volontà di realizzare una gestione compatibile e sostenibile.