“ORA È IL MOMENTO DI CERCARE SOLUZIONI DI SVILUPPO SOSTENIBILE PER VENEZIA”, IL COMMENTO DEL MINISTRO DELLA CULTURA, DARIO FRANCESCHINI, ALLA DECISIONE DI IERI DEL COMITATO PER IL PATRIMONIO MONDIALE DELL’UNESCO
“Ora è il momento di cercare soluzioni di sviluppo sostenibile per Venezia”, il commento del Ministro della Cultura, Dario Franceschini, alla decisione di ieri del Comitato per il Patrimonio Mondiale dell’UNESCO

“Adesso dobbiamo lavorare tutti per la protezione della Laguna e individuare un percorso di sviluppo sostenibile per questa realtà unica, in cui la cultura e l'industria creativa sono chiamate a giocare un ruolo da protagoniste'': commenta così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, la decisione del Comitato del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO di non iscrivere la città di Venezia e la sua Laguna nella Lista dei Patrimoni dell'Umanità in Pericolo. “Grazie alle decisioni del Governo sul blocco del passaggio delle Grandi Navi davanti a San Marco e al Canale della Giudecca si è raggiunto questo primo, importante risultato”.

 

Il Decreto Legge 20 luglio 2021, n. 103, vieta, a partire dal 1 agosto 2021, il transito delle navi di stazza lorda superiore alle 25.000 tonnellate, superando le stesse prescrizioni dell’UNESCO, che indicava il limite delle 40.000 tonnellate, dal Bacino di San Marco, Canale di San Marco e Canale della Giudecca, dichiarati veri e propri “monumenti nazionali”, da preservare al massimo livello.

 

Anche il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, si dice soddisfatto della decisione di non iscrivere Venezia tra i siti Patrimonio dell'Umanità in Pericolo, grazie al divieto del passaggio delle Grandi Navi nel Canale di San Marco e nel Canale della Giudecca. ''La decisione si inquadra nella politica del governo per lo sviluppo sostenibile, che viene perseguita con decisione attraverso interventi di sistema".

 

"La pandemia ha reso tutti consapevoli della necessità di vivere le città e il turismo in modo diverso, rispettando l'ambiente, riducendo le emissioni inquinanti, usando forme di mobilità sostenibili e integrate. Per tutelare Venezia e la sua Laguna non è stato soltanto decretato il blocco al passaggio delle Grandi Navi, ma si sta provvedendo al completamento del Mose, alla realizzazione delle opere di mitigazione ambientale, al miglioramento delle condizioni del porto di Marghera, allo sviluppo della mobilità sostenibile e veloce anche con l'ultimo miglio per il collegamento ferroviario all'Aeroporto Marco Polo", ha concluso Giovannini.

 

Fonti: Ministero della Cultura, Adnkronos