"IO SONO CULTURA”
"Io sono cultura”

Il 4 agosto la Fondazione Symbola ha presentato il suo undicesimo rapporto annuale “Io sono cultura” sulle industrie culturali e creative, frutto della collaborazione con Unioncamere, Centro Studi delle Camere di Commercio, Regione Marche e Credito Sportivo. L’indagine ha lo scopo di esaminare la filiera produttiva culturale e creativa dal punto di vista della produzione di ricchezza e della creazione di posti di lavoro.

I dati raccolti suffragano il potenziale strategico di tale settore: nonostante il forte contraccolpo subito in ragione dell’emergenza sanitaria (con una contrazione della ricchezza prodotta del -8,1%, eccezion fatta per le attività di software e videogiochi la cui crescita registrata è stata del +4,2%), il sistema produttivo in esame ha prodotto, nel corso del 2020, circa 240 miliardi di euro in termini di valore aggiunto complessivo. Secondo il rapporto, il settore, oltre a dare impiego a circa un milione e mezzo di individui (5,9% dell’occupazione complessiva), vanta una capacità moltiplicativa dell’1,8%.

“L’Italia deve esser protagonista del nuovo ‘Bauhaus’ voluto dalla Commissione Europea per rinsaldare i legami tra cultura, creatività, produzione, scienza, tecnologia e affrontare la transizione verde.” ha commentato Ermete Realacci, presidente della Fondazione, aggiungendo come la cultura, la creatività e la bellezza siano la forza del nostro paese, primo nel mondo per numero di siti UNESCO.

In linea con i 7 miliardi di euro stanziati per la cultura nell’ambito del Piano Nazionale di ripresa e resilienza, il Ministro Franceschini ha salutato con favore la maturata consapevolezza circa l’importanza di simili investimenti in Italia: “non sono solo un adempimento di un dovere costituzionale, ma sono anche una grande opportunità di sviluppo economico e di crescita sostenibile”.
Sulla rilevanza delle industrie culturali e creative si è recentemente pronunciata anche la Direttrice Generale Audrey Azoulay che, lo scorso 29 luglio, in occasione del G20 Cultura tenutosi a Roma, ha rimarcato proprio il ruolo chiave della cultura nel settore economico e ne ha messo in rilievo le fragilità, acuite in tale periodo critico, rimandando al tema della precarietà dei creators.

Per l’intervento integrale della Direttrice Generale dell’UNESCO, si rimanda al seguente link https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000378395 .

La Fondazione Symbola, istituita nel 2005, promuove con progetti, eventi e ricerche, modelli di crescita e di competitività che permettano al nostro Paese e alle realtà che lo compongono di migliorarsi, puntando sulla qualità del Made in Italy e facendo leva su green economy, cultura e coesione sociale.