ASSEGNATI I PREMI INTERNAZIONALI PER L'ALFABETIZZAZIONE. LA DG AZOULAY: “QUESTI PROGRAMMI HANNO CAMBIATO LA VITA DI MIGLIAIA DI BAMBINI, GIOVANI, DONNE E ADULTI EMARGINATI”
Assegnati i premi internazionali per l'alfabetizzazione.  La DG Azoulay: “Questi programmi hanno cambiato la vita di migliaia di bambini, giovani, donne e adulti emarginati”

 

 

Almeno 773 milioni di giovani e adulti nel mondo non sanno ancora leggere e scrivere e 250 milioni di bambini non riescono ad acquisire le competenze di base dell'alfabetizzazione. Ci sono più donne analfabete che uomini e le donne sono indietro anche nelle competenze digitali. Il COVID-19 ha aggravato questa situazione, interrompendo i processi di apprendimento: nel 2021, per le conseguenze economiche della Pandemia, circa 23,8 milioni di bambini e giovani potrebbero abbandonare la scuola o non avervi proprio accesso.

 

In questo contesto, particolare rilevanza assumono i premi che, in occasione della Giornata Internazionale dell’Alfabetizzazione (8 settembre), l’UNESCO ha assegnato a sei eccezionali progetti innovativi, che continuano a promuovere l’apprendimento durante l’emergenza pandemica, aiutando studenti e/o giovani adulti non alfabetizzati a imparare a leggere e a scrivere attraverso l’uso di tecnologie accessibili.

 

I premi sono andati a Costa d’Avorio, Egitto, Guatemala, India, Messico e Sudafrica.

 

I tre premi del King Sejong Literacy Prize dell'UNESCO, per il lavoro che contribuisce allo sviluppo dell'alfabetizzazione basato sulla lingua madre, sponsorizzato dal governo della Repubblica di Corea, sono stati assegnati ai seguenti programmi:

 

“Broadcasting Bilingual Stories: Promoting interactive literacy programming in rural Guatemala” di Limitless Horizons Ixil (LHI), Guatemala per l’alfabetizzazione a distanza promossa in favore dei giovani Maya Ixil, a rischio di abbandono scolastico per la Pandemia;

 

“Enabling the education of people with disabilities through technologyenabled inclusive learning material, with specific focus on Indian Sign Language based content” del National Institute of Open Schooling (NIOS), India, che si è concentrato sui bisogni educativi delle persone con disabilità e di altri gruppi di minoranze;

 

“Using digital technologies to promote children's literature in South Africa's indigenous languages” della Puku Children's Literature Foundation, South Africa che, durante la Pandemia, attraverso webinar, ha promosso la produzione di cataloghi di libri per bambini in tutte le lingue indigene del Sudafrica.

 

I tre premi del Confucius Prize dell’UNESCO, per il lavoro che contribuisce all'alfabetizzazione funzionale, facendo leva sugli strumenti tecnologici, a sostegno degli adulti nelle zone rurali e dei giovani adulti non alfabetizzati, sostenuto dal governo della Repubblica Popolare Cinese, sono andati a tre programmi che, attraverso l’uso di tecnologie accessibili, favoriscono l’inclusione di adulti che si trovino in zone svantaggiate e/o non siano alfabetizzati e che, dunque, siano esposti a particolare rischio di emarginazione sociale:

 

“Building & Growing” di Construyendo y Creciendo, Mexico;

 

“Experience in organizing online literacy classes for rural areas in Egypt” della Ain-Shams University, Egypt;

 

“Functional literacy for vendors in Abidjan through the use of ICT” della Association of Literacy Teachers Who Use Information and Communications Technology (GATIC), Côte d’Ivoire.

 

 

Immagine: UNESCO