PRESENTATO ALL’AMBASCIATA D’ITALIA PRESSO LA SANTA SEDE “LA CASA DELLA PACE: UN PROGETTO EDUCATIVO IN DIVENIRE”, LIBRO DEDICATO ALLA MEMORIA DELL’AMB. LUCA ATTANASIO, REALIZZATO IN COLLABORAZIONE CON LA CATTEDRA UNESCO DELL’UNIVERSITÀ DEL SACRO CUORE
Presentato all’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede “La Casa della Pace: un progetto educativo in divenire”, libro dedicato alla memoria dell’Amb. Luca Attanasio, realizzato in collaborazione con la Cattedra UNESCO dell’Università del Sacro Cuore

 

L’Amb. Pietro Sebastiani ha accolto ieri, 25 ottobre 2021, S.E. Mons. Angelo Vincenzo Zani, Segretario della Congregazione per l’Educazione Cattolica, P. Giulio Albanese, missionario comboniano e giornalista, il Prof. Domenico Simeone, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, P. Martinien Bosokpale Dumana, dell’Université Catholique du Congo, Kinshasa e la Prof.ssa Antonella Marinelli, Presidente del Progetto Accademia del Mediterraneo (Istituto Internazionale Jacques Maritain) per presentare il volume “La Casa della Pace: un progetto educativo in divenire”.

 

Il libro, a cura del Prof. Simeone e di Mons. Zani, presenta l'esperienza emblematica di “Maison de Paix” un progetto di cooperazione internazionale promosso dall'Associazione S.F.E.R.A. (Sviluppo, Fratellanza, Educazione, Responsabilità e Accoglienza), dal Movimento dei Focolari, dalla Congregazione delle Suore Francescane Angeline, in collaborazione con la Cattedra UNESCO "Education for Human Development and Solidarity among Peoples" dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, con la finalità di sostenere, attraverso l'educazione e la formazione, l'empowerment della comunità locale nella periferia della città di Kikwit, nella Repubblica Democratica del Congo. Il libro raccoglie studi, ricerche e testimonianze dei diversi protagonisti di questa esperienza, che vuole essere anche un'opportunità per ripensare i modelli di cooperazione internazionale alla luce di nuovi paradigmi educativi e di sviluppo.

 

L’Amb. Sebastiani e Mons. Zani si sono uniti nel ricordo dell’Amb. Luca Attanasio, ucciso lo scorso febbraio nella Repubblica Democratica del Congo, e a cui è dedicato il volume. Mons. Zani in particolare ha detto come l’Amb. Attanasio, dopo aver visitato la Maison de Paix, avesse espresso il desiderio di tornarci per trascorrervi la Pasqua con la sua famiglia.

 

Mons. Zani ha inoltre ribadito l’importanza dell’educazione per Papa Francesco, che il 5 ottobre ha tenuto a celebrare la  Giornata Mondiale degli Insegnanti, istituita dall’UNESCO nel 1994, con l’incontro dei Leader Religiosi intitolato «Religions and Education: Towards a Global Compact on Education». I leader si sono detti tutti d’accordo e uniti nel chiedere un maggior impegno nell’educazione delle giovani generazioni in tutto il mondo.

 

Padre Giulio Albanese ha raccontato come la sua esperienza di lunga data nel Continente Africano lo abbia portato ad affermare che le “Afriche non sono povere, sono impoverite e invocano giustizia. E abbiamo un destino in comune, per cui dobbiamo diventare afrorealisti. Bisogna eliminare la finanziarizzazione dell’economia, che mette in ginocchio le Afriche e soprattutto soddisfare l’esigenza di giustizia che proviene da loro”. Ha poi concluso citando Plinio il Vecchio: “Ex Africa semper aliquid novi”, dall’Africa viene sempre qualcosa di nuovo.

 

Il Prof. Simeone e Padre Bosokpale Dumana hanno parlato della fruttuosa collaborazione fra le loro Università, il secondo ponendo l’accento sull’importanza della pedagogia integrata, ovvero sulla necessità che gli studenti, i ragazzi si sentano dapprima parte integrante della propria cultura per poi aprirsi agli altri.

 

Infine, la Prof.ssa Antonella Marinelli ha illustrato il Progetto Accademia del Mediterraneo, realizzato insieme all’Istituto Jacques Maritain con le scuole, per avanzare “a piccoli passi e attuare rivoluzioni gentili”, attraverso classi e laboratori interculturali di formazione, di arte e politiche sociali, che favoriscano l’integrazione dei ragazzi di diverse culture nella realtà della comunità lucana di residenza. Il Progetto ha ricevuto lo scorso maggio il Premio Leone d’Argento alla Creatività assegnato dalla Biennale di Venezia.

 

26 ottobre 2021