COP-26 DI GLASGOW, L’INTERVENTO DEL MINISTRO DELLA CULTURA DARIO FRANCESCHINI: “LA CULTURA COME STRUMENTO DI CONTRASTO AL CAMBIAMENTO CLIMATICO”
COP-26 di Glasgow, l’intervento del Ministro della Cultura Dario Franceschini: “La cultura come strumento di contrasto al cambiamento climatico”

 

 

In occasione della Conferenza “International Cultural Heritage, Adaptation and Resilience: from Rome to Glasgow”, tenutasi ieri, 8 novembre 2021 nell’ambito della COP-26 in corso di svolgimento in Scozia, il Ministro della Cultura Dario Franceschini è intervenuto virtualmente. Ecco alcuni passaggi del suo indirizzo di saluto, in apertura dei lavori.

 

“Tutti noi ricordiamo il 2020 come un anno di cambiamento. Un cambiamento determinato dalla pandemia e che continua a essere creato dal cambiamento climatico. Oggi siamo impegnati nella ricerca delle soluzioni per gestire questi cambiamenti, che non possono essere individuate da soli. Per questo motivo la Presidenza italiana del G20 ha mobilitato la comunità internazionale riguardo la protezione del patrimonio culturale e la promozione della diversità culturale, invitando a Roma i Ministri della Cultura G20 all’insegna del motto “La Cultura unisce il mondo”. Il risultato è stato un documento storico: la Dichiarazione di Roma del Ministri della Cultura G20, un appello comune a meglio integrare la cultura in seno alle economie nazionali, a mettere la cultura al centro di una crescita sostenibile e armoniosa”.

 

“I Ministri della Cultura G20 – ha aggiunto il Ministro – hanno sottolineato la necessità di rendere gli strumenti culturali un sostegno all’azione climatica e allo sviluppo sostenibile. I musei e le altre istituzioni culturali possono avere un ruolo straordinario nel diffondere maggiore consapevolezza sul cambiamento climatico. La tecnologia è poi al servizio del controllo degli effetti del cambiamento climatico sui siti culturali”.

 

“L’Italia – ha concluso il Ministro – ha colto l’opportunità offerta dai fondi del programma Next Generation per dar vita al Centro Nazionale per la tutela del patrimonio culturale dai disastri naturali o provocati dall’uomo”.

 

 

 

 

 

Fonte: Ufficio Stampa Ministero della Cultura

 

 

 

 

9 novembre 2021