“L’UOMO E LA BIOSFERA - IT’S ABOUT LIFE”: IL PROGRAMMA DELL’UNESCO COMPIE 50 ANNI
“L’Uomo e La Biosfera - It’s about life”: il programma dell’UNESCO compie 50 anni

 

 

 

 

 

Si è celebrato iI 17 novembre 2021, nell’ambito dei lavori della 41° Conferenza Generale dell’UNESCO, il 50° anniversario del Programma L’Uomo e La Biosfera (MAB), che si occupa di promuovere su base scientifica la tutela della biodiversità e le attività di sviluppo sostenibile.

 

Il programma mira a rafforzare la condivisione razionale e sostenibile delle risorse della biosfera e a monitorare gli effetti dei suoi cambiamenti, studiando la relazione tra ambiente e fattori socioeconomici. Infine, intende promuovere la condivisione di conoscenze e informazioni, rafforzando così le occasioni di educazione ambientale. Tramite il MAB vengono inoltre sostenute attività di cooperazione scientifica e di ricerca, il tutto coinvolgendo a pieno le comunità locali e creando quindi un’interazione tra il sistema ecologico e il sistema sociale.

 

I lavori del 50° anniversario della nascita del Programma MAB sono stati aperti dalla Direttrice Generale, Noeline Raondry Rakotoarisoa, e dal Presidente del MAB International Coordinating Council, Adeshola Olatunde Adepoju. Quest'ultimo ha sottolineato la necessità di rimodulare i nostri modelli di sviluppo e il nostro rapporto con il pianeta.

 

Durante la prima parte dell’evento è stato presentato, tra i numerosi interventi, il lavoro di ricerca della Professoressa Sabrina Krief, focalizzato sugli scimpanzè, sulla loro salute e sulle piante di cui si nutrono.

 

Le celebrazioni sono proseguite poi con una tavola rotonda alla presenza dei portavoce ufficiali del MAB, che hanno condiviso attività in corso, obiettivi futuri ed esperienze personali di sostenibilità ambientale. Si è parlato di progetti a beneficio di ambiente, animali e comunità ed è stato trattato il tema della tutela delle comunità indigene, soprattutto in relazione all’avanzare dei cambiamenti climatici.

 

E’ stata inoltre presentata l’esposizione dell’artista Vik Muniz, ambasciatore di buona volontà UNESCO, il quale ha realizzato opere d’arte con materiali raccolti da riserve della biosfera diffuse in tutto il mondo, descrivendo così la diversità culturale e biologica del nostro pianeta.

 

Infine si è inaugurato il portale del monitoraggio della qualità dell’acqua del bacino del lago Ciad: si tratta di uno strumento innovativo che consentirà di monitorare la qualità dell’acqua e delle risorse naturali, con l’obiettivo di ridurre l’inquinamento e gestire in modo sostenibile le risorse presenti. Un’occasione, questa, utile per ripensare la salute dell’uomo, dell’ambiente e lo sviluppo economico.

 

Per il video delle celebrazioni del 50° anniversario del MAB, cliccate qui

 

 

23 novembre 2021