RAVELLO LAB – COLLOQUI INTERNAZIONALI PROPONE UN APPROCCIO INTEGRATO AL PATRIMONIO CULTURALE PER NUOVI PIANI DI GESTIONE DEI SITI UNESCO.

Ravello LAB – Colloqui Internazionali,  forum europeo sulla cultura intesa come identità e risorsa per lo sviluppo socio-economico dei territori, mira a riunire gruppi di esperti, leader, studiosi e amministratori, nazionali e internazionali con l’obiettivo di elaborare alcune “Raccomandazioni” al parlamento e al governo per stimolare una nuova consapevolezza sul ruolo che la conoscenza, la cultura, la progettualità e il territorio possono avere per il rilancio dei sistemi locali.

Le “Raccomandazioni” presentate al MIBACT lo scorso 12 aprile hanno avuto tra i temi principali la strategia della pianificazione ed i modelli di gestione dei siti del Patrimonio Mondiale Unesco in Italia. Tra le proposte figurano una gestione integrata a livello istituzionale e territoriale e la realizzazione di processi di comunicazione e valorizzazione più efficaci con l’obiettivo di liberare le potenzialità ancora inespresse dei territori ove si trovano i siti riconosciuti Patrimonio Mondiale.

Al riguardo sono stati considerati strumenti utili l’Osservatorio Nazionale dei siti Unesco a la promozione della figura di un Site Manager, dotato di adeguate competenze tecniche e gestionali e di un adeguato grado di autonomia.

In occasione della presentazione delle “Raccomandazioni” Silvia Costa, membro e già presidente della Commissione Cultura del Parlamento Europeo, ha ricordato che l’Unione Europea ha stanziato fondi da destinare al miglioramento della gestione e ella promozione dei siti Unesco presenti in Europa.

In chiusura il Ministro Franceschini ha sottolineato come la conoscenza e l’educazione, che, ricordiamo, sono tematiche prioritarie per l’Unesco, siano il miglior antidoto contro i populismi, la paura della globalizzazione, del diverso e del lontano.