RIUNIONE DELLE CATTEDRE UNESCO. ROMA, 23 MAGGIO 2017.

 

Si è svolto a Roma, nella sede della CNIU, l’incontro con le Cattedre Unesco, a 4 anni di distanza dall’ultima riunione organizzata dalla Commissione e a 25 anni dal lancio, da parte dell’Unesco, dell’iniziativa delle Cattedre Unesco.

Il Presidente Franco Bernabè ha evidenziato l’importanza della conoscenza scientifica, della ricerca e della formazione universitaria in un mondo caratterizzato da sfide globali di complessità crescente, strettamente interconnesse e ben sintetizzate nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile che guidano le attività delle agenzie specializzate delle Nazioni Unite, inclusa l’Unesco.

Nel corso dell’incontro sono stati individuati i possibili settori di cooperazione tra Commissione e Cattedre Unesco, tra i quali il potenziamento del rapporto con le scuole associate all’Unesco, che raccoglie 171 istituti superiori in tutte le regioni italiane, la creazione di brevi corsi on line anche per adulti, in linea con l’apprendimento durante tutta la vita perseguito dall’Unesco, la messa a sistema della cooperazione in area mediterranea delle Cattedre Unesco italiane, la definizione di un’attiva comunicazione con la Commissione anche al fine di utilizzarne il sito web e i social media per valorizzare le attività più importanti delle cattedre, la possibilità di inviare tirocinanti presso la Commissione, il ruolo di consulenti scientifici per la Commissione sulle tematiche Unesco prioritarie.

Da parte delle Cattedre è emerso un particolare interesse per la creazione di una rete snella e informale delle Cattedre Unesco italiane in stretta collaborazione con la Commissione e lo sviluppo di rapporti regolari con il Segretariato Unesco a Parigi. Tra le proposte, si segnalano l’organizzazione di un simposio delle cattedre su temi Unesco, l’assegnazione di una borsa di studio e la collaborazione per gruppi di cattedre Unesco su progetti europei.

Per dare seguito alla riunione, le Cattedre si sono organizzate in tre gruppi di lavoro sulle seguenti aree tematiche: Identità culturale, immigrazione, diritti umani e salute; Tecnologia e sviluppo sostenibile; Assetto del territorio, sostenibilità urbana e turismo.