L'ITALIA ELETTA NEL CONSIGLIO ESECUTIVO DELLA IOC

Dopo oltre dieci anni di assenza, l'Italia rientra nel Consiglio Esecutivo della Intergovernmental Oceanographic Commission (IOC) dell'UNESCO, l'unica organizzazione del sistema ONU competente per la ricerca marina una cui unità ha sede presso l‘Ufficio Regionale UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa a Venezia.

La Commissione, composta da 148 Paesi membri, ha l'obiettivo di promuovere la cooperazione internazionale e il coordinamento dei programmi di ricerca nel campo delle scienze oceanografiche al fine di migliorare la gestione, lo sviluppo sostenibile e la protezione dell'ambiente marino. Il Consiglio Esecutivo è composto da 40 Paesi membri, rappresentativi dei vari gruppi regionali e si rinnova in toto ogni due anni.

Per quanto concerne l’impegno del nostro Paese in questo settore, dal “Global Ocean Science Report”, il primo rapporto sullo stato della ricerca scientifica nelle scienze marine a livello mondiale presentato recentemente, risulta che l’Italia è al 6 posto a livello mondiale nella ricerca marina, grazie al lavoro di 2170 ricercatori, e al 10mo posto al livello mondiale (e al quinto europeo) per i risultati scientifici della ricerca nazionale. In tale contesto, il Centro Allerta Tsunami dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) è stato accreditato come IOC "Tsunami Service Provider del Mediterraneo.”