IL COMITATO PER IL PATRIMONIO MONDIALE RIMANDA VENEZIA A DICEMBRE 2018.

 

Iscritta trent’anni fa nella lista del patrimonio Mondiale dell’Unesco, Venezia è da tempo sotto attento esame dell’Organizzazione parigina in quanto la pressione turistica, l’afflusso massiccio delle grandi navi da crociera, la crescita incontrollata di esercizi commerciali al posto delle botteghe artigiane e il progressivo abbandono dei residenti con contemporaneo aumento degli alloggi per B&B, ne stanno mutando il carattere originario mettendo in pericolo il suo “outstanding universal value”.

Il Comitato per il Patrimonio Mondiale in corso a Cracovia ieri ha adottato una decisione in cui riconosce l’impegno delle autorità italiane nazionali, regionali e comunali per cercare di risolvere i problemi che affliggono Venezia e la sua laguna chiedendo di continuare a monitorare le attività avviate e di disporre di un aggiornamento entro il 1 dicembre 2018 in modo da riesaminare la situazione complessiva della città lagunare nel Comitato del 2019