STATI GENERALI DEL PAESAGGIO, ROMA 25 E 26 OTTOBRE 2017

 

 

Orgoglio per essere l’unico paese che tutela il paesaggio nella propria Costituzione e maggiore collaborazione tra Stato e Regioni per difendere la bellezza del nostro paesaggio, che ha un valore anche economico oltre che culturale. Queste le parole del Ministro Franceschini a margine degli Stati Generali del Paesaggio indetti dal MIBACT per il 25 e 26 ottobre scorsi.

La manifestazione si è articolata in cinque sessioni tematiche: “Legislazione e diritto al paesaggio”; “Paesaggio: bene comune e risorsa economica”; “Paesaggio, politiche di trasformazione territoriale e qualità progettuale”; “Legalità e inclusione sociale: verso il diritto a paesaggi di qualità”; “Cultura del paesaggio: educazione, formazione e partecipazione”.

In occasione dell’evento è stato presentato il primo “Rapporto sullo stato delle politiche per il paesaggio” redatto dall’Osservatorio nazionale per la qualità del paesaggio del MiBACT, in cui i dati Istat e Ispra segnalano i principali fenomeni e fattori che hanno maggiormente inciso sulla qualità del paesaggio e sulle sue trasformazioni: non solo le evidenti trasformazioni del territorio, come l’urbanizzazione diffusa, il consumo e spreco di suolo, i cambiamenti dei paesaggi rurali, ma anche i cambiamenti nella percezione sociale del paesaggio, ovvero come esso si trasforma agli occhi dei singoli cittadini.

Nel corso delle due giornate oltre quaranta relatori, tra i quali docenti universitari, tecnici del Ministero, architetti, giuristi, economisti, esponenti delle istituzioni e del mondo dell’associazionismo, si sono confrontati su temi relativi alla legislazione paesaggistica e alle politiche di trasformazione territoriale.

Come ha sottolineato il Sottosegretario al Ministero dei Beni e Attività Culturali Ilaria Borletti Buitoni, “Il paesaggio non è un concetto statico o sola espressione di bellezza ma è il contesto in cui viviamo e ciò che circonda le nostre comunità. E come tale è un bene di tutti, un bene imprescindibile per costruire e progettare un futuro sostenibile per ognuno di noi”.