GIORNATA INTERNAZIONALE PER ELIMINARE LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

 

 

Dire basta alla violenza e rompere il silenzio sui maltrattamenti, fisici e morali, che molte donne nel mondo devono subire ogni giorno. La violenza non solo indebolisce le donne ma mina le basi della società intera, quindi è necessario agire a livello sia politico che educativo per combattere gli stereotipi sessisti e aiutare gli uomini a fare propria la lotta contro le discriminazioni basate sul sesso e la violenza contro il genere femminile.
Questo è quanto sottolineato dal Direttore Generale dell’UNESCO Audrey Azoulay nel suo discorso in occasione della Giornata Internazionale per eliminare la violenza contro le donne, indetta dall’ONU nel 1999 per il 25 novembre.
L’uguaglianza di genere e la lotta al femminicidio rappresentano una delle priorità globali dell’UNESCO e l’impegno dell’Organizzazione, su scala mondiale, concorre all’Obiettivo n.5 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile: “Raggiungere l’uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze”.
Per quanto riguarda l’Italia, la legge n.77/2013 ha ratificato la convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (nota come Convenzione di Istanbul) e recentemente il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha promosso una campagna informativa con l’obiettivo di sensibilizzare le donne vittime di violenza maschile e stalking invitandole a riconoscere la situazione di violenza e ad iniziare un percorso per uscirne. A tale scopo viene promosso l’utilizzo di un numero di pubblica utilità, il 1522, attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell'anno, anche con servizio multilingue.