INTERNATIONAL OCEAN LITERACY CONFERENCE. VENEZIA, 4 E 5 DICEMBRE 2017.

 

L’Ufficio UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa ospiterà a Venezia, nella sua sede, la conferenza internazionale sull’Ocean Literacy, organizzata nell’ambito di un progetto internazionale coordinato dalla Commissione Oceanografica Intergovernativa (COI) dell’UNESCO e orientato a comprendere l’influenza che noi abbiamo sull’oceano e l’influenza che l’oceano ha su di noi.

LO scopo dell’evento è di far incontrare esperti, ricercatori, membri di associazioni non-governative e alti rappresentanti del mondo politico internazionale per definire un piano d’azione comune per i prossimi 3 anni sul tema dell’educazione e comunicazione sul mare.

Sta aumentando, infatti, l’interesse della comunità internazionale, dei media e delle imprese verso lo stato di salute dell’oceano globale il quale, nonostante sia il motore della vita sul pianeta, produca circa la metà dell’ossigeno che respiriamo e controlli il clima globale, è minacciato da inquinamento e cambiamenti climatici. Per trovare le soluzioni a questi problemi è necessario creare partenariati pubblico-privati, puntare all’innovazione e coinvolgere i cittadini di tutte l’età.

Tra i partecipanti alla conferenza, l’inviato speciale delle Nazioni Unite sull’Oceano e il Segretario Esecutivo della Commissione Oceanografica Intergovernativa, ma anche rappresentanti dell’arte e della comunicazione, quali la fondatrice della Fondazione Thyssen-Bornemisza Art Contemporary, giornalisti, direttori di acquari di tutto il mondo e ricercatori. Inoltre è prevista la partecipazione di rappresentanti della fondazione “One Ocean Foundation”, creata dopo il successo del One Ocean forum tenutosi a Milano lo scorso ottobre.