“I GIOVANI E L’ESTREMISMO VIOLENTO SUI SOCIAL MEDIA”

 

Incoraggiare i giovani a partecipare ai processi decisionali, adottare strategie di alfabetizzazione ai media e alla comunicazione, gestire le espressioni di odio online senza compromettere il diritto alla libertà di espressione, educare sui comportamenti online etici e sul diritto alla privacy. Queste le raccomandazioni ai governi e alla società civile che emergono dallo studio dell’UNESCO dal titolo “I giovani e l’estremismo violento sui social media”, in base al quale non risultano prove evidenti del legame diretto tra i social media e la radicalizzazione violenta dei giovani ma che definisce Internet come uno strumento per facilitarla.