"RINASCERE DALLE DISTRUZIONI", LA CAMPAGNA PER SALVARE E RICOSTRUIRE IL PATRIMONIO DISTRUTTO DALL'ISIS.

 

L’Iraq è pronto a sottoscrivere un'intesa con l'Italia per ricostruire il patrimonio culturale iracheno distrutto dall’ISIS.
La dichiarazione del Ministro della Cultura iracheno è intervenuta con un video messaggio durante la conferenza che si è svolta ieri a Palazzo Sciarra, a Roma, per presentare le attività realizzate grazie alla campagna per salvare, restaurare e ricostruire il patrimonio culturale ferito, lanciata tre anni fa dall’associazione “Incontro di Civiltà” presieduta da Francesco Rutelli.
Il primo successo di questa campagna è rappresentato dalla ricostruzione, a grandezza naturale, del Toro androcefalo dell’antica capitale assira di Nimrud, distrutto dall’ISIS nel 2015. La statua, espressione dell’expertise italiana, è rimasta in mostra al Colosseo alla fine del 2016 e tra qualche settimana verrà trasferita in Iraq.
L’intesa con l’Iraq preannunciata dal Ministro iracheno riveste una grande importanza dal punto di vista non solo culturale ma anche politico ed economico poiché, come ha spiegato Rutelli, l’Italia punta a mettere in sicurezza e ricostruire una parte del palazzo imperiale di Nimrud e riqualificare il Parco Archeologico di Dur Kurigalzu, la cui ziqqurat è stata ritenuta per secoli la Torre di Babele.
Nel corso dell’incontro di ieri l’archeologo Paolo Matthiae ha indicato le linee guida per la ricostruzione, che avranno come riferimento l’opera com’era prima della distruzione e non com’era alle origini.

Il patrimonio culturale, materiale e immateriale, è un patrimonio universale dell’Umanità e in quanto tale è il fondamento della pace tra i popoli.
I beni del patrimonio sono i fondamenti dell’identità dei popoli, ma, al tempo stesso, sono la fonte del dialogo, della convivenza e della comprensione tra i popoli, perché la diversità delle culture è una ricchezza inestimabile dell’Umanità nel suo complesso. I beni del patrimonio culturale giunti fino a noi devono essere conservati e tutelati per le generazioni presenti e future. Quando danneggiati o distrutti è dovere dell’Umanità ricostruirli fedelmente agli originali nello stato del tempo delle distruzioni, secondo le più sofisticate tecniche contemporanee, come è avvenuto per il centro storico di Dresda in Germania, per il Palazzo Peterhof presso San Pietroburgo in Russia, per l’Abbazia di Montecassino in Italia.

L'UNESCO nel 2015 ha promosso Unite4Heritage, un movimento globale che mira alla tutela del patrimonio culturale e delle diversità artistiche a livello mondiale, un'iniziativa nata come risposta alla distruzione da parte dell'Isis a diverse e inestimabili opere d'arte in Medioriente. 
Lo scorso autunno l'Italia ha presentato all'ONU a New York i "caschi blu della cultura", la task force italiana per la salvaguardia del patrimonio culturale al servizio di Unite4Heritage. I caschi blu della cultura, rappresentati da restauratori, archeologi e tecnici scientifici guidati dai Carabinieri del nucleo Tutela del patrimonio culturale, sono pronti ad intervenire rapidamente per proteggere monumenti e siti archeologici messi a rischio in caso di conflitti e situazioni di emergenza.