SECONDA CONFERENZA DEL GLOBAL NETWORK OF WATER MUSEUMS (WAMU-NET).

 

Dopo il successo registrato nella prima edizione, che si è tenuta l’anno scorso a Venezia, la conferenza della Rete dei Musei dell’Acqua si terrà a ’s-Hertogenboschin Olanda dal 14 al 18 maggio 2018.

L’evento è sostenuto dall’International Hydrological Programme dell’UNESCO (che, in occasione della sua 55ma Sessione tenutasi a Parigi lo scorso mese di giugno, ha riconosciuto ufficialmente il Global Network of Water Museums) ed è organizzata dal Centro Internazionale Civiltà dell’Acqua e dall’Università Ca’ Foscari di Venezia.

La comunità internazionale ritiene indispensabile ed urgente attuare progetti di uso sostenibile dell’acqua, secondo quanto previsto anche dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile, che prevede come Obiettivo n.6 quello di “Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico sanitarie”. Per questo si ritiene importante riconoscere l’importanza dei Musei dell’Acqua, che esibiscono e interpretano il patrimonio idraulico, materiale e immateriale, che si è trasmesso di generazione in generazione in tutte le civiltà del mondo. In tali musei trovano spazio opere di ingegneria idraulica e architetture, ma anche documentazione e mostre relative a diversi settori scientifici,quali  geologia, fisica quantistica, antropologia, che hanno ad oggetto l'acqua e il suo utilizzo.