FERMO LEARNING CITY DELL'UNESCO.

Dopo Torino, anche Fermo entra nella rete delle "Città dell'apprendimento" dell'UNESCO.
Le Learning Cities hanno tra gli obiettivi principali quelli di rivitalizzare l'apprendimento nelle famiglie e nelle comunità, facilitare l'apprendimento nei luoghi di lavoro, estendere l'uso delle moderne tecnologie per l'apprendimento, migliorare la qualità e l'eccellenza per l'apprendimento, coltivare una cultura dell'apprendimento per tutta la vita. In questo modo le Learning Cities contribuiscono al potenziamento degli individui, all'inclusione sociale e allo sviluppo sostenibile.

Fermo rappresenta uno dei principali distretti scolastici delle Marche, con un'offerta formativa estremamente varia da parte sia degli Istituti scolastici che delle Istituzioni pubbliche (quali il Teatro dell'Aquila, la Biblioteca Storica, L'Ente Universitario del Fermano). Anche la società civile è fortemente impegnata: le molte associazioni culturali organizzano svariate attività di formazione e le importanti industrie calzaturiere offrono ai giovani forme di apprendistato per imparare il saper fare che caratterizza la loro attività. A Fermo ha sede la Comunità di Capodarco, una rete nazionale per l'accoglienza, l'assistenza e la formazione di immigrati e rifugiati. 
Il Comune di Fermo ha adottato una Strategia di sviluppo urbano sostenibile che ha, in particolare, lo scopo di restaurare e rilanciare il patrimonio culturale danneggiato dal recente terremoto.
Tutte queste caratteristiche hanno indotto l'UNESCO Institute of Lifelong Learning, che ha sede ad Amburgo, ad accogliere Fermo nella Global Network of Learning Cities, che conta oltre 1000 membri in tutto il mondo.