RAPPORTO DELLE NAZIONI UNITE SULLO SVILUPPO DELLE RISORSE IDRICHE MONDIALI, EDIZIONE 2018.

 

E’ disponibile la versione in lingua italiana della Sintesi e di Fatti e Cifre del Rapporto delle Nazioni Unite sullo sviluppo delle risorse idriche mondiali, edizione 2018, presentato il 19 marzo scorso in occasione dell’ottavo Forum Mondiale dell’Acqua a Brasilia (Brasile).

Il Rapporto, che considera l’acqua non come elemento isolato ma come parte integrante di un processo naturale complesso, sostiene che i baciniidrici, i canali d’irrigazione e gli impianti di depurazione delle acque non sono gli unici strumenti a nostra disposizione per la gestione delle risorse idriche e che è necessario individuare nuove soluzioni che ci consentano di affrontare le sfide relative alla sicurezza dell’acqua, causate dall’aumento della popolazione e dal cambiamento climatico.
Come ci ricorda Gilbert Houngbo, Chair di UN-Water e Presidente di IFAD (International Fund for Agricultural Development), “Dopo tre anni dall’approvazione dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, è tempo di promuovere le soluzioni basate sulla natura per raggiungere gli obiettivi di gestione delle risorse idriche”.
E’ dunque necessario promuovere le infrastrutture “verdi” (contrapposte alle tradizionali infrastrutture “grigie”) che si concentrano sulla salvaguardia delle funzioni degli ecosistemi, naturali o artificiali, e si basano sull’ingegneria ambientale piuttosto che quella civile, per migliorare la gestione delle risorse idriche.

Il Segretariato del Programma delle Nazioni Unite per la Valutazione delle Risorse Idriche Mondiali (UN World Water Assessment Programme, WWAP) ha sede a Perugia.