“CONVEGNO INTERNAZIONALE SULLA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL’UOMO E IL DISCORSO DI JACQUES MARITAIN ALL’UNESCO”. PALAZZO FIRENZE, 12 E 13 APRILE 2018.

Il Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO Franco Bernabè ha aperto i lavori con i saluti istituzionali manifestando la propria soddisfazione per l’incontro, che si pone in continuità con i propositi operativi della Commissione in relazione al rafforzamento della collaborazione tra le Cattedre UNESCO, tra le quali l’Istituto Maritain. Nel suo intervento Bernabè ha evidenziato l’attualità del tema dei diritti umani nel contesto delle sfide che la nostra società è chiamata ad affrontare. In particolare ha ricordato il diritto alla salvaguardia della propria identità culturale, non come elemento di differenziazione della comunità umana bensì come elemento di arricchimento dei valori universali dell’umanità, la salvaguardia dell’identità personale, che deve essere messa al riparo dall’uso distorto della tecnologia, e il diritto di vivere in una economia sostenibile. A tale proposito l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, sottoscritta dalle Nazioni Unite nel 2015, rappresenta in maniera evidente l’evoluzione e l’attualità della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo e Bernabè ha citato tre obiettivi, tra i 17 proposti dall’Agenda, che rivestono una particolare importanza: la fine della povertà nel mondo grazie ad una crescita economica orientata all’eguaglianza, un’educazione di qualità equa e inclusiva, la parità di genere come condizione necessaria per un mondo sostenibile e in pace. Bernabè ha anticipato che l’Agenda 2030 sarà il tema di un convegno internazionale che verrà organizzato in autunno, a Firenze, dalle Cattedre UNESCO che si occupano di sostenibilità e diritti umani.