“LA FILOSOFIA PER I DIRITTI UMANI E LA CITTADINANZA”

 

In occasione della Giornata Mondiale della Filosofia, istituita dall’UNESCO nel 2002, il MIUR ha organizzato oggi un’iniziativa dal titolo “La Filosofia per i diritti umani e la cittadinanza”, per ricordare anche i 70 anni dalla proclamazione da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite della Dichiarazione universale dei diritti umani il 10 dicembre 1948. L'evento, al quale partecipa il nostro Segretario Generale, ha ricevuto ilpatrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO.

Obiettivo dell’incontro è quello di favorire la costruzione di una cittadinanza globale attraverso la formazione dei giovani su tematiche quali inclusione, educazione alla pace e alla democrazia, riconoscimento della persona e rispetto dell’altro. L’incontro si inserisce in un ciclo di Seminari di studi che affrontano dal punto di vista del pensiero filosofico l’impegno dichiarato nel Preambolo della Dichiarazione «di promuovere con l’insegnamento e l’educazione il rispetto di questi diritti e di queste libertà».

Come ci ricorda la Direttrice Generale dell’UNESCO Audrey Azoulay nel suo messaggio, quasi 3.000 anni dopo l’emergere della filosofia per la prima volta in Cina, nel Medio Oriente e nell’Antica Grecia, le domande sollevate in tutte le epoche nella ricerca della saggezza non hanno perso nulla della loro rilevanza o universalità. Infatti in un mondo sempre più complesso, in cui prevale l'incertezza e i cambiamenti sociali e le rivoluzioni tecnologiche confondono i tradizionali punti di riferimento, possiamo trovare nella filosofia una risorsa vitale. Essa ci consente di fermarci a riflettere e ci fornisce gli strumenti utili a percepire i problemi propriamente umani e le questioni di principio che sono dietro le conoscenze scientifiche e tecnologiche.

La filosofia, sottolinea l'Azoulay, richiede un approccio e un atteggiamento particolari, un'apertura al dialogo, la volontà di adattarsi a ciò che è considerato diverso ed il coraggio intellettuale di mettere in discussione gli stereotipi. Per tutte queste ragioni, la filosofia oggi più che mai è una risorsa cruciale per vivere insieme in società libere e pluralistiche.