DICHIARAZIONE DI BRUXELLES, 5 DICEMBRE 2018.

 

In tema di Educazione Globale “è tempo di ricordare le grandi sfide che rimangono e la necessità di affrontarle in modo più efficace. Prima di tutto, una forte volontà politica, in secondo luogo un’azione collettiva e in terzo luogo un maggiore aumento delle risorse. Questa è l’unica maniera per onorare le promesse che abbiamo fatto: leave no one behind.”
Queste le parole pronunciate da Stefania Giannini, Direttrice Generale Aggiunta per l’Educazione dell’UNESCO, in occasione dell’adozione della Dichiarazione di Bruxelles il 5 dicembre 2018 a seguito della pubblicazione del Rapporto Globale sull’Educazione.

Le 8 aree prioritarie d’intervento previste dalla Dichiarazione sono:

1. Rendere i sistemi di istruzione e formazione più equi e inclusivi "senza lasciare indietro nessuno”
2. Sradicare l'analfabetismo
3. Includere migranti, sfollati e rifugiati nei nostri sistemi di istruzione e formazione
4. Fornire un'istruzione e una formazione di qualità in una prospettiva di genere 
5. Rafforzare l'educazione per la cittadinanza globale e lo sviluppo sostenibile
6. Fornire sistemi di istruzione e formazione aperti, flessibili e reattivi per soddisfare la richiesta di nuove competenze
7. Migliorare insegnanti, educatori, formatori e dirigenti scolastici
8. Aumentare gli investimenti nel settore dell’educazione.

 

Per chi fosse interessato, è possibile consultare il testo integrale della Dichiarazione di Bruxelles, ,  il Global Education Monitoring Report  e il riassunto del Rapporto in italiano, realizzato con il contributo della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO .