SECONDA CONFERENZA REGIONALE DEI SITI UNESCO DELLA SICILIA: "IL NETWORK DEI PATRIMONI CULTURALI E NATURALI”,. CEFALÙ 3 E 4 MAGGIO 2019.

 

 

Il convegno, patrocinato dalla Commissione Nazionale per l'UNESCO, si è focalizzato principalmente sulla realizzazione di un sistema unitario di gestione e di coordinamento dei siti culturali e naturali della regione Sicilia, valorizzando i patrimoni riconosciuti dall’UNESCO quali attrattori culturali e naturali della Sicilia a forte valenza turistica nazionale e internazionale e migliorandone le politiche di tutela e valorizzazione attraverso una strategia unitaria. 
Con l’obiettivo di costruire, attraverso la valorizzazione delle best practices, presenti anche a livello locale, una nuova prospettiva di promozione e un coordinamento regionale stabile, aggiornando gli attuali Piani di Gestione dei siti, è stato accolto all’unanimità il suggerimento di varare una Legge regionale per istituire un unico Ente gestore per i sette siti UNESCO in Sicilia.
Importanti le riflessioni apportate dai relatori sull’imprescindibile legame tra ambiente e sostenibilità e sull'importanza di una politica culturale propositiva, innovativa e inclusiva, in grado di coinvolgere talento, idee e competenze dei portatori di interesse. 
Il network del patrimonio culturale e naturale Sicilia comprende 7 siti del Patrimonio Mondiale ( la Valle dei Templi di Agrigento; la Villa Romana dei Casale di Piazza Armerina; le isole Eolie; Monte Etna; Siracusa e le necropoli di Pantalica; Le Città Tardo-Barocche del Val di Noto; Palermo Arabo-normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale), 2 Geoparchi Mondiali (Madonie e Rocca di Cerere), 4 elementi del Patrimonio Immateriale (la Vite ad alberello di Pantelleria; l’Opera dei Pupi; la Dieta mediterranea; L’arte dei muretti a secco).