'UNESCO WORLD FORUM ON “CULTURE AND FOOD: INNOVATIVE STRATEGIES FOR SUSTAINABLE DEVELOPMENT”. PARMA, 12 E 13 SETTEMBRE 2019

 

Il Forum Mondiale dell’Unesco su cibo, cultura e sviluppo sostenibile che si è tenuto nei giorni scorsi a Parma si è concluso con un intervento del Presidente della Commissione Nazionale, Franco Bernabè, che ha illustrato i punti fondamentali della “Dichiarazione di Parma”, il documento conclusivo dell’iniziativa. Bernabè ha sottolineato che la Dichiarazione pone l’accento sul ruolo di educazione, scienza e cultura per affrontare le sfide legate alla produzione e consumo di cibo sostenibile, alla sicurezza alimentare e all’adozione di diete salutari, ciò che richiede ricerca, innovazione e creatività, oltre alla valorizzazione di saperi e pratiche culturali delle comunità. Bernabè ha inoltre evidenziato che quella del cibo è una storia millenaria di contaminazioni e scambi continui, strettamente legata alle migrazioni umane. Le identità alimentari sono dunque un prodotto mutevole della storia che, come le identità culturali, si modificano e ridefiniscono incessantemente. Ma se l’interscambio culturale continuo è il tratto più tipico della presenza umana sulla terra, allora il legame tra cibo e cultura deve insegnarci ad aprirci alla diversità, evitando di rifugiarci, come spesso avviene in questi tempi di riaccesi nazionalismi in reazione alla globalizzazione, nella ricerca di identità forti ed esclusive.