LA NECESSITÀ DI RILANCIARE L'ISTRUZIONE TECNICA SUPERIORE. 6 APRILE 2020

 

 

“I problemi che dobbiamo affrontare per uscire dalla terribile crisi del Coronavirus non sono spuntati come funghi dopo la pioggia. Li stavamo già vivendo prima e ora dobbiamo a ogni costo trasformare in valore quello che stiamo imparando” Cosi si esprime in un’intervista a “La Repubblica” Patrizio Bianchi titolare della cattedra Unesco in “Educazione, crescita e eguaglianza”. In pochi giorni l’Italia ha fatto un balzo in avanti nella digitalizzazione di massa che in tempi normali avrebbe richiesto anni. Dal mondo delle imprese alla pubblica amministrazione tutti stanno imparando in fretta, sottolinea il Prof. Bianchi con una nota di ottimismo. Sanità e ambiente sono due dei beni comuni che ne potranno beneficiare maggiormente a patto che si investa di più in formazione e nella sua connessione con il mondo produttivo, anche attraverso il rilancio dell’istruzione tecnica superiore che in Italia ha ancora troppo pochi studenti. Proprio il tema su cui lavora il Comitato Educazione-Impresa della Commissione nazionale di cui il Prof. Bianchi fa parte.