CANDIDATURE 2020 ALLA ISTITUZIONE DI NUOVE CATTEDRE UNESCO.

 

La salute nelle città, l'imprenditoria nel Mediterraneo e nel Nord Africa, l'etica per la sostenibilità ambientale, gli strumenti giuridici internazionali per la tutela del patrimonio artistico. Sono i temi delle quattro cattedre universitarie candidate quest'anno dalla Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO all'istituzione di altrettante UNESCO Chair, il programma lanciato nel 1992 dall'organizzazione delle Nazioni Unite che promuove la collaborazione internazionale interuniversitaria e l’organizzazione in rete per rilanciare le capacità istituzionali attraverso la condivisione di conoscenze e il lavoro collaborativo.

Attualmente sono trenta le UNESCO Chair italiane.

 

Le candidature sono le seguenti:

 

L'Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli" ha proposto l'istituzione della Cattedra "Business Integrity and Crime Prevention in Art and Antiquities Market", diretta dal professore ordinario di Diritto penale Stefano Manacorda. Il progetto è supportato dall'ICOMOS e vede la collaborazione, tra i vari partner, dell'Università di Oxford e di istituzioni di Iraq, Egitto e Qatar. Scopo della Cattedra è approfondire gli strumenti di protezione dei beni culturali in un'ottica di prevenzione e di prosecuzione dei reati, concentrandosi sul ruolo dei privati, che rappresentano uno snodo centrale per il mantenimento dell'integrità d'impresa nel mercato dell'arte e delle antichità. Tra i partner proposti dal prof. Manacorda figura la Casa d'aste Christie's.

 

L'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" ha presentato un progetto dal titolo "Environmental sustainability: Ethics of Peace, protection of Human rights and Interculturality". La Cattedra, presieduta da Michele Indellicato, professore associato in Filosofia morale, afferma il principio secondo cui è necessario superare l'idea degli approcci settoriali al tema della sostenibilità ambientale, in favore di una "ecosofia", intesa come la filosofia dell'armonia e dell'equilibrio ecologico. Il progetto prevede la collaborazione delle Università di Dakar e Bogotá, offrendo la possibilità a studenti del Senegal e della Colombia di partecipare alle attività della cattedra attraverso borse di studio.

 

L'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" ha proposto l'istituzione della UNESCO Chair "Urban health: How to counteract risk factors for health and wellbeing in the cities". La Cattedra è presieduta da Andrea Lenzi, professore ordinario di Endocrinologia e direttore del dipartimento di Medicina Sperimentale della Sapienza, e affronta un tema prioritario per l'Agenda ONU 2030: la salute nelle città. Come dimostrato dalla pandemia di COVID-19, l'implacabile fenomeno dell'urbanizzazione sta creando un cambiamento nella gestione del sistema sanitario e del benessere individuale e dovrà portare a nuovi paradigmi per fronteggiare delle sfide strettamente correlate alla sostenibilità ambientale, alla sicurezza e allo sviluppo di una pace duratura. Al centro del progetto, che vede tra i partner la Società Italiana di Endocrinologia e l'Istituto Superiore di Sanità, vi è la pandemia di "Diabesità", dichiarata dalla Organizzazione Mondiale della Sanità la più ampia epidemia della storia umana.

 

L'Università degli Studi di Napoli "Parthenope" ha presentato il progetto di istituzione della Cattedra "Innovation and Entrepreneurship Ecosystems in the Mediterranean and MENA Countries", diretta dal professore ordinario di Management Marco Ferretti. La UNESCO Chair intende sviluppare una rete di partner istituzionali attivi in Tunisia, Marocco, Algeria, Stati Uniti, Emirati Arabi, Arabia Saudita e Spagna con lo scopo di promuovere l'imprenditorialità e stimolare la nascita e lo sviluppo di ecosistemi innovativi nel Mediterraneo e nell'area del Medio Oriente e del Nord Africa attraverso un approccio educativo che coinvolgerà competenze manageriali, politiche, accademiche e del mondo del lavoro. Il progetto, supportato dal Presidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati e dalla Regione Campania, metterà a disposizione degli studenti dell'area MENA delle borse di dottorato.