ETICA ED EMERGENZA SANITARIA. GUIDA PRATICA DELLA CATTEDRA UNESCO IN BIOETICA E DIRITTI UMANI DELL'UNIVERSITÀ EUROPEA DI ROMA, ATENEO PONTIFICIO REGINA APOSTOLORUM.

 

Non si fermano le attività della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani dell'Università Europea di Roma, Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. Date le contingenze della pandemia, i ricercatori della UNESCO Chair Mariel Kalkach Aparicio e María Elizabeth de los Ríos Uriarte, in collaborazione con un gruppo di lavoro interdisciplinare e lavorando a contatto con medici di Spagna, Italia, Messico e Stati Uniti, hanno preparato una guida pratica in sette punti destinato al personale sanitario alle prese con le difficili decisioni etiche legate all'emergenza.

Queste le indicazioni ai sanitari:

  1. DISCERNI. È un dilemma oppure no? Immagina lo stesso scenario senza il contesto dell'attuale pandemia e chiediti: "In circostanze normali, intuberesti questo paziente o lo indirizzeresti alle cure palliative?" Se la risposta è "cure palliative", non vi è alcun dilemma. L'inutilità del trattamento o il rifiuto del paziente o del familiare sono i criteri che regolano il comportamento del non utilizzo delle risorse a fini curativi in una situazione senza pandemia.
  2. PROVA a prendere una decisione in base alla probabilità di recupero e ai criteri di mortalità e comunicala al paziente e alla sua famiglia il prima possibile.
  3. RIVALUTA di fronte a un caso nuovo lo stato dei pazienti che lo hanno preceduto: alcuni pazienti che in precedenza avrebbero potuto aver beneficiato delle cure per l'elevata probabilità di guarigione, nel frattempo potrebbero essere peggiorati
  4. EVITA di:
    1. adottare il criterio di attribuire un valore di "utilità sociale" alle persone.
    2. adottare l'età dei pazienti come criterio. Se non hai tempo di effettuare un'adeguata valutazione della probabilità di recupero, puoi comunque utilizzare l'aspettativa di vita, tenendo conto non soltanto dell'età, ma anche della comorbilità.
    3. adottare come regola aurea il criterio dell'orario di arrivo ("il primo che arriva, si cura per primo").
  5. CONSIDERA che una guida non sostituisce il processo di riflessione del medico, che è in ogni caso individuale e legato al quadro giuridico di riferimento.
  6. TIENI CONTO della disponibilità dei seguenti strumenti, che ti aiuteranno a prendere decisioni complesse:
    1. Serviti dello sportello di consulenza etica o bioetica, se disponibile (considera anche l'assistenza da remoto)
    2. Prendi la decisione insieme ad altri due colleghi per evitare pregiudizi personali e di gestione clinica.
    3. Nomina alcune persone a loro volta responsabili di prendere decisioni complesse.
  7. OSSERVA e prenditi cura del tuo stato psicologico e spirituale. Se ne hai bisogno, cerca supporto.

Sul tema coronavirus, il Comitato Internazionale di Bioetica dell'UNESCO (IBC) e la World Commission on the Ethics of Scientific Knowledge and Technology (COMEST) hanno diffuso una dichiarazione congiunta sul COVID-19, dal titolo Ethical Considerations from a Global Perspective.