COSA SIGNIFICA LA CRISI DA COVID-19 PER L’AFRICA?

 

 

Siamo tutti abituati a seguire l'emergenza sanitaria all'interno dei confini nazionali e più in particolare della regione in cui viviamo. Poi guardiamo cosa succede nel resto dell'Europa e in Nord America, ma nei paesi più poveri come se la passano? La gran parte dei paesi meno sviluppati si trova in Africa e, non a caso l’UNESCO è ora impegnata nel contrastare la diffusione del coronavirus in questo continente portando avanti una delle due priorità globali della strategia di medio termine.

Cosa significa la crisi da COVID-19 per l’Africa? In Africa, le comunità e le istituzioni sociali rimangono profondamente radicate nei valori tradizionali di solidarietà sociale e vicinanza umana. Le norme restrittive sul distanziamento sociale hanno portato a una disgregazione senza precedenti nella vita quotidiana delle popolazioni africane, che si aggiunge a tensioni sociali, economiche, politiche, minando sicurezza e settori chiave come l’istruzione. È giunto quindi il momento di pensare a ciò che accadrà al continente africano e alla sua capacità di rimanere resiliente all'indomani di questa crisi.

L‘UNESCO ha organizzato ieri un webinar online “Imagining the World to Come” riunendo alcuni tra i più importanti attori della vita culturale, e socioeconomica africana. I partecipanti hanno cercato di rispondere essenzialmente a due sfide: quali lezioni si possono trarre da questa crisi e dalle conseguenze che ne derivano per il futuro del continente africano? Quali linee di pensiero dovrebbero essere ulteriormente esplorate verso un cambiamento degli attuali paradigmi di sviluppo in Africa e in che modo istituzioni internazionali come l'UNESCO possono contribuire a questo rinnovamento?

Per le risposte, visitate la pagina Facebook dell'Organizzazione.