CRISI PANDEMICA E FUTURO DEL PIANETA. INTERVISTA A STEFANO MANCUSO

 

Dall'economia, alla biologia, dall'architettura alla botanica, dalla salute all'urbanistica e all'arte contemporanea. E' uno sguardo interdisciplinare quello con cui il neurobiologo vegetale Stefano Mancuso osserva e interpreta la crisi pandemica in corso e guarda al futuro del pianeta. Il punto di partenza della sua riflessione sottolinea la necessità di cogliere l'interrelazione tra "cio che ci accade e cio che abbiamo fatto" e mette in evidenza che le cause della pandemia da Covid-19 sono da ricercarsi nella pressione antropica sugli ecosistemi che favorisce il passaggio di malattie animali agli esseri umani. Un fenomeno preoccupante, triplicatosi negli ultimi 30 anni e difficile da arrestare a causa del modello economico imperante, tutto improntato sulla crescita continua e la spoliazione delle risorse naturali del pianeta. Mancuso rivolge grande attenzione al ruolo delle città che, pur occupando solo 1.7% della superficie terrestre sono responsabili per il 70% delle emissioni di CO2 e dell'inquinamento mondiale. Per le nostre città propone una riorganizzazione totale partendo dalle periferie e rendendo predominante la presenza di piante ben al di la degli spazi in cui sono solitamente confinate. Mancuso si sofferma al riguardo sulla sua collaborazione con il Comune di Firenze e l'architetto Renzo Piano oltre che con alcuni artisti contemporanei. Davvero un'intervista interessante. Buon ascolto!

Tutela della biodiversità e ruolo della cultura nelle città sono temi seguiti con attenzione dall'Unesco. Per saperne di più:
http://www.unesco.it/it/News/Detail/816
http://www.unesco.it/it/TemiInEvidenza/Detail/29
Il rapporto tra salute e pandemia è anche al centro delle attività del Comitato della CNIU sulla sostenibilità