GREEN CHEMISTRY POSTGRADUATE SUMMER SCHOOL 2020

 

Energia verde, risorse rinnovabili, riduzione dei danni del cambiamento climatico. Sono alcune delle tematiche affrontate dal 6 al 10 luglio dalla Green Chemistry Postgraduate Summer School, l’appuntamento che da dodici anni a Venezia mette a confronto giovani ricercatori e scienziati riconosciuti a livello internazionale. Tra i relatori, il Premio Nobel per la Chimica Jean-Marie Lehn, che ha tenuto la lezione conclusiva dal titolo Perspectives in Chemistry: Molecular – Supramolecular – Adaptive Chemistry.

L’edizione di quest’anno, patrocinata dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, si è svolta online a causa della crisi sanitaria del coronavirus ed è stata la prima organizzata e gestita dalla Green Sciences for Sustainable Development Foundation, istituzione no-profit di recente costituzione presieduta dal prof. Pietro Tundo, docente dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e coordinatore della cattedra UNESCO-UNITWIN Green Chemistry Excellence from the Baltic Sea to the Mediterranean and Beyond.

Sebbene il confronto di persona rappresenti una delle principali caratteristiche delle summer school, la modalità da remoto ha consentito la partecipazione ai lavori di una platea di studiosi dei Paesi in via di sviluppo che non sarebbero stati altrimenti in grado di sostenere i costi della trasferta. In particolare, su un totale di 180 partecipanti, sono stati circa 50 i giovani ricercatori provenienti dall’area subsahariana, per i quali l’organizzazione ha garantito la gratuità della partecipazione.