“CULTURE, TOURISM AND COVID-19: RECOVERY, RESILIENCY AND REJUVENATION” 28 SETTEMBRE 2020

 

Nel 2019, prima della crisi pandemica, il turismo era un settore che dava occupazione a 1.5 miliardi di persone nel mondo e il turismo culturale rappresentava il 40% del turismo totale. Si parlava di overtourism, ovvero sovraffollamento turistico che insidiava la salvaguardia dei siti del Patrimonio Mondiale e rappresentava una minaccia per l’ambiente e le comunità locali. Nel 2020 lo scenario è completamente differente: secondo l’Organizzazione Mondiale per il Turismo gli spostamenti turistici sono calati del 65% solo nella prima metà dell’anno.

In questo ambito l’UNESCO ha istituito una nuova Task Force per garantire che la ripresa del turismo dopo la crisi da COVID-19 sia sostenibile, si allinei ai valori dell'UNESCO e rafforzi la resilienza delle comunità e dei siti del Patrimonio Mondiale.

 

Lo scorso 28 settembre, all’indomani della Giornata Mondiale del Turismo, ha avuto luogo un interessante dibattito online “Culture, Tourism and Covid-19: Recovery, Resiliency and Rejuvenation” moderato da Mechtild Rössler, Direttrice del Centro per il Patrimonio Mondiale, al quale hanno partecipato anche gli organi consultivi della Convenzione del Patrimonio Mondiale del 1972 (IUCN, ICOMOS e ICCROM).

L’incontro ha rappresentato un’occasione per riflettere su nuovi modelli economici e sociali per il turismo culturale e naturale. Infatti, se da un lato il turismo produce degli effetti positivi all’economia e all’occupazione di un paese, dall’altra parte rischia di causare impatti devastanti sul cambiamento climatico, la conservazione dei siti e lo sviluppo delle comunità autoctone. L’obiettivo per il futuro è quello di rendere il turismo più sostenibile e responsabile, puntare alla qualità rispetto alla quantità, ma soprattutto, essendo il turismo un fenomeno globale, il ruolo dell’UNESCO sarà quello di stimolare un approccio olistico e di promuovere delle risposte unitarie alle sfide che stiamo vivendo nonostante esse differiscano da un’area all’altra del mondo.

 

La videoregistrazione del dibattito in inglese è disponibile al seguente link https://whc.unesco.org/en/news/2171