SESSIONE STRAORDINARIA DELL'INCONTRO MONDIALE SULL'EDUCAZIONE (2020 GEM) 22 OTTOBRE 2020. INTERVENTO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GIUSEPPE CONTE

 

Oggi è’ in diretta streaming sul sito dell'UNESCO  l’incontro dei Capi di Stato e di Governo e dei Ministri dell’Educazione organizzato dall’Unesco. Dopo un minuto di silenzio per ricordare Samuel Paty, l’insegnante barbaramente ucciso il 16 ottobre scorso da un fondamentalista islamico, la Direttrice Generale dell’Unesco, Audrey Azoulay, ha aperto i lavori ricordando che oltre 600 milioni di studenti nel mondo sono ancora con le scuole chiuse e che tutte le diseguaglianze già presenti nel settore educative si sono enormemente ampliate a causa della pandemia da Covid-19. Ben 24 milioni di studenti e studentesse rischiano di non tornare mai più sui banchi di scuola e in loro difesa l’Unesco ha lanciato una campagna internazionale. Azoulay ha anche ricordato la necessità finanziaria di 200 miliardi di dollari dei paesi a basso e medio reddito per assicurare il funzionamento dei loro sistemi scolastici e sottolineato il ruolo dei donatori.

Il Segretario Generale delle Nazioni unite ha poi parlato di “catastrofe generazionale” a seguito del grande impatto della pandemia sul normale funzionamento delle scuole con conseguente sofferenza soprattutto per gli studenti già marginalizzati. La comunità internazionale deve impegnarsi nel coordinare gli sforzi in favore di una riapertura in sicurezza delle scuole, di una tutela degli insegnanti e della più ampia diffusione della connettività digitale.

In questa prima fase dell’incontro è intervenuto anche il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che ha sottolineato il ruolo centrale dell’educazione nella ripresa post Covid e l’impegno al riguardo della comunità internazionale nella consapevolezza che più educazione vuol dire minore diseguaglianza. Il nostro premier ha anche ringraziato l’Unesco per la sua leadership nella gestione dell’emergenza pandemica a livello globale nel settore educazione e ha ribadito l’impegno a sostenere il raggiungimento dell’obiettivo 4 dell’Agenda 2030 sull’istruzione di qualità, inclusiva e permanente.

L’incontro internazionale in corso oggi, come sottolineato dalla Vice Direttrice Unesco per l’Educazione, Stefania Giannini, si concluderà con l’adozione di una dichiarazione che impegna gli Stati a destinare adeguate risorse nel settore educativo, ad assicurare una riapertura delle scuole in sicurezza, a sostenere gli insegnanti e una didattica innovativa, oltre a contrastare l’ineguaglianza digitale e di genere.