PRESENTAZIONE DEL "RAPPORTO SU EDUCAZIONE E IMPRESA" DELLA COMMISSIONE NAZIONALE ITALIANA PER L'UNESCO. 26 OTTOBRE 2020

 

Con scuole chiuse in oltre 190 Paesi del mondo e 24 milioni di studentesse e studenti che rischiano di non tornare più sui banchi di scuola, la pandemia da Covid-19 ci sta mettendo di fronte al rischio di una “catastrofe generazionale”, per usare le parole del Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres. La riapertura delle scuole in sicurezza e lo stanziamento di fondi adeguati per sostenere i sistemi scolastici, dalla digitalizzazione a forme di didattica innovativa, sono obiettivi irrinunciabili per contrastare l’acuirsi delle diseguaglianze nel settore scolastico e perseguire l’educazione di qualità come stabilito dall’obiettivo 4 dell’Agenda 2030 sullo Sviluppo Sostenibile. Di questo e altro hanno parlato ieri in un forum Unesco Capi di Stato e Di Governo e Ministri dell’Educazione, tra i quali il premier Conte e la Ministra Azzolina. In Italia la situazione è particolarmente seria considerati gli elevati numeri, rispetto alla media europea, dell’abbandono scolastico. Per questo acquista grande rilevanza il rapporto su educazione e impresa per il rilancio sociale ed economico del nostro Paese che la Commissione Nazionale italiana per l’Unesco presenta insieme al Comitato Nazionale dell’Economia e del Lavoro. Il rapporto si focalizza su venti punti per la scuola del futuro.

Per chi volesse seguire la presentazione lunedì 26 ottobre alle 15,30 questo è il link tramite cui connettersi  https://www.youtube.com/watch?v=z-mqo-qEWxs

 

Sul nostro sito è possibile avere maggiori informazioni sul Rapporto e leggere il testo integrale.