IL MESSAGGIO DI STEFANIA GIANNINI AL FESTIVAL DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE - ISTRUZIONE E EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO SOSTENIBILE GENERAZIONE 2030 – E` ORA DI AGIRE

È intervenuta il 6 ottobre alla giornata dedicata all’educazione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, Stefania Giannini, Vicepresidentessa dell’UNESCO con delega all’educazione.

Giannini ha sottolineato come l’impatto della pandemia sui sistemi scolastici abbia amplificato disuguaglianze sociali e forme di razzismo, violenza, malnutrizione, disagio psicologico preesistenti negando il diritto fondamentale all’istruzione e alla continuità didattica. Ad aprile di quest’anno, nel picco della crisi, 182 paesi nel mondo hanno chiuso i luoghi dell’istruzione lasciando 1 miliardo 600 milioni di studenti a casa. Non tutti hanno potuto usufruire della didattica a distanza - ha aggiunto Giannini - essendo l’accesso a Internet precluso al 51% della popolazione scolastica globale (84% di esclusi in Africa, 14% in Europa). Questa situazione ha comportato maggiori rischi di abbandono scolastico (soprattutto da parte delle studentesse) e una perdita di qualità nell’apprendimento. Giannini ha evidenziato anche la possibilità storica di riprogettare la nostra società e il nostro futuro a seguito di quello che ha definito “il più grande sconvolgimento sociale, economico ed educativo mondiale dalla fondazione delle Nazioni Unite ad oggi”. A questo proposito, è stato ricordato il lavoro svolto dalla Commissione Internazionale presieduta dalla Presidentessa dell’Etiopia e stabilita dall’UNESCO nel 2019 con il compito di produrre un rapporto sul futuro (Nine Ideas for Public Action) dell’educazione da qui ai prossimi trent’anni.

Infine, è stata messa in risalto l’importanza dell’Obiettivo 4 dell’Agenda ONU 20-30 “Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti” ed in particolare del traguardo 4.7 “Garantire entro il 2030 che tutti i discenti acquisiscano la conoscenza e le competenze necessarie a promuovere lo sviluppo sostenibile, anche tramite un educazione volta ad uno sviluppo e uno stile di vita sostenibile, ai diritti umani, alla parità di genere, alla promozione di una cultura pacifica e non violenta, alla cittadinanza globale e alla valorizzazione delle diversità culturali e del contributo della cultura allo sviluppo sostenibile”. Ampiamente riconosciuto come il più ambizioso, ma allo stesso tempo il più potente in senso trasformativo, il traguardo 4.7 sancisce l’educazione alla cittadinanza mondiale e l’educazione civica come componenti essenziali per sostenere e guidare la trasformazione della società attraverso il cambiamento della mentalità e dei comportamenti individuali e collettivi, ha concluso Giannini.

È possibile ascoltare l’intervento al seguente link https://festivalsvilupposostenibile.it/2020/eventi-nazionali/706-3119/goal-4 (min. 28:26 - 44:40).