LA SCUOLA DEL FUTURO. ESIGENZE, CRITICITÀ E PROPOSTE.

 

Modernizzazione della didattica, ancora troppo incentrata sull’insegnamento frontale, formazione dei docenti e ristrutturazione dell’edilizia scolastica sono alcuni dei temi emersi nell’incontro di ieri organizzato online da Commissione Nazionale per l’Unesco e Cnel sulla scuola del futuro cosi come delineata nel rapporto "Educazione-Impresa", recentemente elaborato da un gruppo di esperti e dalla stessa Commissione Nazionale.

Un accento particolare è stato posto sulla necessità di accelerare la digitalizzazione dell’insegnamento resa particolarmente urgente dalla crisi pandemica da Covid-19 che sta acuendo tutti gli aspetti critici già presenti nel nostro sistema educativo, tristemente sintetizzati dall’alto tasso di abbandono scolastico.

Altra urgenza è stata individuata nel potenziamento dell’istruzione professionale secondaria realizzando più stretti contatti a livello territoriale tra istituti e mondo dell’impresa e favorendo modalità di apprendimento incentrate sullo sviluppo della capacità di adattarsi alle innovazioni del sistema produttivo nel corso della vita professionale.

Resta poi necessaria l’organizzazione di un efficace e generale sistema di educazione permanente che consenta di fronteggiare la sfida della comprensione e assimilazione dei sempre più rapidi cambiamenti tecnologici, favorendo lo sviluppo di una cittadinanza attiva e globale.

L’incontro è stato anche l’occasione per un confronto sull’intera durata del ciclo scolastico, che attualmente prevede un anno in più rispetto alla media europea, e sull’utilità di lauree professionalizzanti.

Sul nostro sito è possibile avere maggiori informazioni sul Rapporto e leggere il testo integrale.