ACCORDO DI COORDINAMENTO TRA LE CITTÀ CREATIVE ITALIANE. TORINO 16 OTTOBRE 2020

 

In occasione della rassegna annuale Torino Design of the City, che si è svolta nel mese di ottobre, i delegati delle Città Creative dell'UNESCO  italiane, Alba, Bergamo e Parma (gastronomia), Biella, Carrara e Fabriano (artigianato), Bologna e Pesaro (musica), Milano (letteratura), Roma (cinema) e Torino (design),  hanno stabilito un accordo di collaborazione che prevede linee strategiche e operative comuni, un programma di azioni concrete e un piano di comunicazione condiviso, con l’obiettivo di promuovere un modello di sviluppo del territorio che abbia la creatività come fondamento.

Alla luce delle difficoltà legate all’emergenza Covid-19, le Città Creative italiane hanno deciso di fare rete anche per sostenere i settori economici più colpiti, a cominciare dal comparto culturale, e trovare insieme soluzioni per adattarsi alla “nuova normalità”, favorendo la connessione integrata tra cultura, sviluppo economico e turismo e incoraggiando una più stretta alleanza tra amministrazioni comunali.

Sotto l’aspetto della comunicazione si è evidenziata l’esigenza, da un lato, di creare un canale privilegiato con l’UNESCO e, dall’altro, di pianificare una serie di interventi per dare visibilità ai singoli progetti presso il grande pubblico.

Un risultato importante dell’accordo di collaborazione è l’impegno ad allargare il network anche ad altre città, in particolare del Sud d’Italia, e a sostenere le candidature per il cluster Media Arts, al momento unico privo di una rappresentanza italiana.

A conferma del forte supporto da parte dell’UNESCO, alla riunione hanno partecipato anche Massimo Riccardo, Ambasciatore italiano presso l’UNESCO, Enrico Vicenti, Segretario Generale della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO, e Denise Bax, responsabile del Segretariato Generale UNESCO per le Città Creative, con cui il coordinamento ha avviato stabili rapporti di collaborazione.

Fabriano, forte dell’esperienza dell’Annual meeting del 2019, guiderà i lavori con il supporto di Carrara e Pesaro, mentre Torino ospiterà i prossimi incontri del Coordinamento anche nel 2021 e 2022.