1° GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO IL TRAFFICO ILLECITO DI BENI CULTURALI - 14 NOVEMBRE 2020

 

L'UNESCO ha indetto quest'anno per il 14 novembre la 1° Giornata Internazionale contro il traffico illecito di beni culturali, per ricordare al mondo che il furto, il saccheggio e il traffico illecito di beni culturali avvengono in ogni paese, derubando le comunità della loro cultura, identità e storia.

“Sfide contemporanee nel campo del patrimonio culturale, dovute ai cambiamenti climatici, ai rischi naturali o al traffico illecito di beni culturali, sono preoccupazioni al centro dell’umanità. Queste sfide oltrepassano i confini territoriali dei paesi e non saranno superate durevolmente senza l'unità nella ricerca di soluzioni basate sulla cooperazione internazionale e la solidarietà tra tutti gli attori, gli Stati e la società civile” è quanto ha affermato la Direttrice Generale dell’UNESCO A. Azoulay ieri in occasione delle celebrazioni per il 50° anniversario della Convenzione contro il traffico illecito di beni culturali.

Quest'anno ricorre anche il 50° anniversario della Convenzione concernente le misure da adottare per interdire e impedire l’illecita importazione, esportazione e trasferimento di proprietà dei beni culturali,  il primo strumento di diritto internazionale per la protezione dei beni culturali in tempo di pace. La Convenzione è stata ratificata da 140 Stati, tuttavia le sfide riguardanti il traffico di beni culturali rimangono numerose: saccheggi su larga scala aggravati dalla pandemia COVID-19, siti archeologici nelle zone di conflitto, scavi illegali, aumento delle vendite fraudolente online.