IL PALAZZO REALE DEL XVIII SECOLO DI CASERTA CON IL PARCO, L'ACQUEDOTTO VANVITELLIANO E IL COMPLESSO DI SAN LEUCIO

L'eccezionale complesso monumentale di Caserta fu realizzato dall'architetto Luigi Vanvitelli per volere di Carlo di Borbone, nella seconda metà del XVIII secolo, al fine di rivaleggiare con Versailles e Madrid. Il sito é composto dal sontuoso Palazzo con il parco, i giardini, una zona boscosa, l'Acquedotto Carolino e il complesso industriale di San Leucio, destinato alla produzione di tessuti in seta.

La Reggia è il fulcro dell'intera composizione, impostata su un asse centrale che collega e unifica l'intero complesso. Con i quattro cortili e gli scenografici vestiboli, la Reggia è un esempio di struttura monumentale destinata agli alloggi dei sovrani e al soggiorno dell’intera corte e, al tempo stesso, un centro amministrativo ispirato al modello dell’Escorial in Spagna.

Il parco è l'ultimo dei grandi giardini formali europei ispirato alle creazioni di Versailles e ai modelli cinquecenteschi delle ville romane e toscane. Il Giardino Inglese è uno dei più importanti, antichi e pittoreschi esempi di giardino paesaggistico realizzati in Europa.

Il Complesso Monumentale del Belvedere di San Leucio nasce dal sogno di Re Ferdinando di dar vita ad una comunità autonoma di lavoratori basato su principi egualitari, meritocratici e su una certa parità di genere.(Ferdinandopoli). L'edificio più importante del complesso è l’antico Casino del Belvedere, trasformato dal Re per installarvi una fabbrica della seta, intorno al quale nasce il borgo a vocazione industriale, con le abitazioni per gli operai, la scuola, le botteghe:  una città ideale e una comunità produttiva e autonoma per la quale la Corona emanò uno statuto speciale (1789).

Eccezionale elemento fisico di connessione tra la Reggia e “Reale Colonia di san Leucio” è l'Acquedotto Carolino, che costituisce una vera e propria infrastruttura a servizio non solo del palazzo e dei giardini ma anche delle ferriere, dei mulini e delle industrie manifatturiere disposte lungo il percorso.

 

Per approfondimenti si consiglia di visitare il sito ufficiale del Centro del Patrimonio Mondiale UNESCO responsabile dell'iscrizione dei siti del Patrimonio Mondiale.

Per approfondimenti di carattere storico ed artistico, in particolare per docenti e studenti, si consiglia di visitare il sito del progetto "Patrimonio mondiale nella scuola", un'iniziativa sostenuta dall'Associazione beni italiani patrimonio mondiale dell'UNESCO in collaborazione con MIBACT e MIUR per promuovere la divulgazione dei princìpi cardine dell'Unesco nelle scuole, soprattutto attraverso il portale di carattere didattico.